È stata presentata nella serata del 25 settembre, nella sala Chaplin, la nuova stagione del Teatro Binario 7 di Monza. Il cartellone, giunto alla sua 22esima edizione, ha per titolo Ogni vita per un attimo è immortale e propone rassegne dedicate alla prosa, alle famiglie, alle scuole, alla musica, al cinema e agli eventi.
Le rassegne in programma
La sezione di prosa Teatro+Tempo Presente comprende 15 spettacoli, tredici in abbonamento e due fuori abbonamento. Sono previste tre nuove produzioni della Compagnia Teatro Binario 7 e due riprese di spettacoli realizzati negli anni precedenti. A questa si affianca L’Altro Binario, con dieci appuntamenti, mentre Terra. Musica, voci e paesaggi sonori propone otto incontri.
Il programma rivolto ai più piccoli comprende otto spettacoli nella rassegna Teatro+Tempo Famiglie. Sono invece 15 gli appuntamenti di Teatro+Tempo Ragazzə, il percorso ideato per le scuole di ogni ordine e grado. Teatro+Tempo Eventi include la serata di Capodanno, nuovi appuntamenti dedicati alla danza e la seconda edizione de I mercoledì della poesia, realizzata in collaborazione con Mille Gru – Poesia Presente.
Tra gli eventi figura anche Palestinesi sono i tuoi occhi, progetto di teatro diffuso della compagnia italo-palestinese Anqa, in programma il 15 ottobre 2026. Confermata inoltre la seconda edizione di Teatro+Tempo Cinema, con cinque appuntamenti autunnali nella sala Picasso, trasformata per l’occasione in uno spazio dedicato al cinema d’essai.
Prosa, festival e nuove produzioni
La stagione di prosa si aprirà con Sette miti maledetti, in scena dall’1 al 4 ottobre 2026. Lo spettacolo accompagnerà il pubblico in un percorso itinerante attraverso sette luoghi del Binario 7. Tra le nuove produzioni della compagnia ci sarà anche Noi, robot, dal 25 al 28 febbraio 2027, ambientato su una navicella ai confini dell’universo e incentrato su una famiglia impegnata nella ricerca di nuovi sistemi di vita.
La terza produzione inedita sarà l’episodio finale dal vivo del podcast Un’altra verità, intitolato Un’altra verità: l’interrogatorio, con la drammaturgia di Michela Tilli e la regia di Valentina Paiano. Nel programma figurano inoltre le riprese di Il muro, il 18 e 19 dicembre 2026, e Fahrenheit 451, il 17 e 18 aprile 2027.
Il cartellone affronterà anche temi legati alla guerra, al lavoro, alla famiglia e alle trasformazioni sociali. A (s)ragionar di guerra, produzione Atir, sarà in scena il 24 e 25 ottobre 2026. L’adolescenza è una nostalgia, il 9 e 10 gennaio 2027, parlerà dei rapporti familiari attraverso le vicende di quattro adulti alle prese con la sofferenza dei figli adolescenti. Tra gli altri titoli sono previsti Giovanna dei disoccupati con Natalino Balasso, Casa di bambola, La lingua langue, Come diventare ricchi e famosi da un momento all’altro ed Eight, composto da otto monologhi della drammaturga inglese Ella Hickson.
Il programma comprende anche Lo sciopero delle bambine, inserito nel festival Binario Donne e dedicato a una protesta avvenuta nella Milano dei primi del Novecento, Il santo bevitore, tratto da Joseph Roth, e Se me lo dicevi prima. Il cabaret musicale, con canzoni e testi ispirati alla tradizione d’autore.
Nel corso della stagione torneranno infine il festival Binario Donne. Sguardi al femminile sul presente, curato da Caterina Mariani con la collaborazione di ArcoDonna, e la rassegna (Non)Binario, dedicata alle diverse forme del vivere queer, la cui seconda edizione è prevista a maggio.