Dopo giorni di apprensione, Jack è tornato dalla sua famiglia. Il cane, un labrador, era fuggito di casa e si era rifugiato nel Parco di Monza, dove la paura lo aveva reso diffidente e impossibile da avvicinare. Il suo rientro è stato seguito attraverso un’attività di monitoraggio svolta con fototrappole e osservazioni a distanza.
La fuga nel parco
Jack era entrato nell’area verde il 21 settembre. Da quel momento i familiari hanno cercato di ricostruirne gli spostamenti, mentre il cane continuava a evitare le persone. A contribuire alle ricerche sono stati Said Beid, pet detective noto anche per il caso della mucca fuggita dal macello, e Adele, che ha aiutato a individuare alcune tracce.
Le fototrappole, controllate da remoto, hanno permesso di seguire la presenza dell’animale nel parco e di comprendere gradualmente il suo comportamento. Jack, pur restando molto spaventato, sembrava cercare un modo per rientrare. Le immagini lo mostravano avvicinarsi più volte al cancello dal quale era entrato, soprattutto intorno alle 6 del mattino.
Il problema era che il passaggio non si verificava sempre nelle condizioni favorevoli. In alcune occasioni il cancello era ancora chiuso; in altre, la presenza di persone induceva il cane ad allontanarsi nuovamente. Per questo motivo, secondo quanto riferito da Beid, il monitoraggio si è concentrato sulla possibilità di intercettare il momento in cui Jack avrebbe trovato l’uscita libera e un ambiente abbastanza tranquillo.
Il ritorno a casa
La strategia è stata quindi quella di fare in modo che il cancello rimanesse aperto nel momento ritenuto più probabile per il passaggio. L’obiettivo era consentire al labrador di uscire senza essere avvicinato o spaventato, lasciandogli seguire autonomamente la strada verso la propria abitazione.
La soluzione ha funzionato nella mattinata del ritrovamento: il cancello si è aperto alle 6 e, poco dopo, Jack è uscito dal Parco di Monza. Il cane ha quindi raggiunto da solo la sua casa, concludendo una fuga durata diversi giorni e riportando la situazione alla normalità per la sua famiglia.