Un sistema organizzato per colpire persone anziane, con ruoli distinti, telefonate preparatorie e incaricati inviati sul posto per ritirare il denaro. È il meccanismo delle truffe agli anziani ricostruito a Monza, dove i poliziotti hanno intercettato due uomini appena arrivati alla stazione.
Si tratta di due trasfertisti di 35 e 45 anni, giunti in treno e in attesa di ricevere indicazioni attraverso il telefono. Secondo la ricostruzione, i due erano pronti a salire su un taxi per raggiungere le persone individuate come vittime. L’intervento è avvenuto alla stazione di Monza, prima che potessero portare a termine il trasferimento.
Una struttura divisa in più ruoli
Dietro ai singoli episodi ci sarebbero bande organizzate, dotate di veri e propri call center e di strumenti tecnologici capaci di mascherare il numero chiamante. La telefonata serve a creare il contatto con la vittima e a costruire la situazione utile a convincerla a consegnare contanti o oggetti di valore.
Il numero visualizzato sul telefono può quindi non corrispondere a quello realmente utilizzato dagli autori. La chiamata viene presentata come una comunicazione urgente e, una volta ottenuta la fiducia della persona contattata, entra in azione il componente incaricato di raggiungere l’abitazione. È questo il ruolo attribuito ai trasfertisti arrivati a Monza.
Il viaggio verso le vittime
Gli incaricati, spesso persone reclutate per somme intorno ai 1.400 euro, si spostano anche da altre città. Nel caso ricostruito, il viaggio è avvenuto in treno e il passaggio successivo avrebbe dovuto essere effettuato in taxi, seguendo le istruzioni ricevute per telefono.
La somma richiesta alle vittime può arrivare a 1.500 euro, mentre l’organizzazione mantiene separati i compiti: chi effettua le chiamate, chi gestisce le indicazioni e chi si presenta materialmente davanti agli anziani. Questa divisione rende più difficile risalire ai vertici della rete e consente di utilizzare persone facilmente sostituibili per la fase finale della truffa.
L’intercettazione dei due uomini alla stazione ha permesso di interrompere il percorso verso le vittime designate e di portare alla luce alcuni passaggi del sistema. Il quadro descritto comprende dunque una regia telefonica, numeri camuffati, spostamenti programmati e incaricati pagati per eseguire il contatto diretto.