Un uomo di 57 anni, originario dello Sri Lanka e residente da anni in Brianza, è stato espulso dall’Italia dopo una lunga serie di episodi di violenza e minacce ai danni della compagna. Le condotte, secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, si sarebbero verificate anche davanti ai figli minorenni.
Le condanne e gli interventi
Nel tempo il 57enne è stato raggiunto da plurime condanne per maltrattamenti, lesioni aggravate e altri atti violenti nei confronti della donna. A questi episodi si sono aggiunte contestazioni per resistenza a pubblico ufficiale, maturate durante diversi interventi delle forze dell’ordine chiamate a prestare soccorso alla compagna.
Le violenze si sarebbero consumate in un contesto aggravato dalla presenza dei figli e, in più occasioni, dall’uso di alcol e sostanze stupefacenti. Nel corso degli episodi sarebbe stato inoltre fatto ricorso ad armi bianche, elemento che ha contribuito alla gravità del quadro ricostruito dagli investigatori e dall’autorità giudiziaria.
L’espulsione dall’Italia
Nella giornata del 25 settembre 2026, la Polizia di Stato di Monza e della Brianza ha dato esecuzione all’allontanamento dell’uomo dal territorio nazionale, disposto attraverso un provvedimento di espulsione del prefetto.
Conclusi gli adempimenti previsti, il personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Monza e della Brianza ha accompagnato il 57enne alla frontiera aerea di Milano Malpensa. Da lì l’uomo è stato definitivamente allontanato dall’Italia.