Mobilità regionale

Sciopero ferroviario il 2 ottobre: disagi per i pendolari

La protesta durerà tre ore: garantiti alcuni convogli e previsti bus diretti verso Malpensa.

Sciopero ferroviario il 2 ottobre: disagi per i pendolari

Una nuova agitazione sindacale potrebbe creare disagi ai pendolari della Brianza e, più in generale, agli utenti del trasporto ferroviario lombardo. Lo sciopero nazionale proclamato dalle organizzazioni Csle e Fi-Si interesserà il settore ferroviario nella giornata di venerdì 2 ottobre.

La protesta si svolgerà dalle 11 alle 14 e riguarderà i servizi ferroviari su scala nazionale. Trenord ha segnalato la possibilità di ripercussioni sulla circolazione ferroviaria in Lombardia, invitando i viaggiatori a tenere conto dell’agitazione nella pianificazione degli spostamenti.

Le fasce garantite

Le fasce orarie di garanzia non saranno interessate dallo sciopero. Saranno portati a termine i treni con partenza prevista dall’orario ufficiale entro le 10 e con arrivo nella destinazione finale entro le 11. Per i collegamenti con orari diversi, invece, non è possibile escludere cancellazioni o variazioni del servizio nella finestra interessata dalla protesta.

Le conseguenze potranno riguardare anche i collegamenti ferroviari diretti agli aeroporti. In caso di cancellazione dei treni del servizio aeroportuale, Trenord prevede l’attivazione di autobus sostitutivi senza fermate intermedie.

I collegamenti per Malpensa

I bus saranno organizzati sulla tratta tra Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto, relativa alla linea RE54. Per la partenza da Milano Cadorna, il punto indicato è via Paleocapa 1.

Un servizio sostitutivo è previsto anche per il collegamento aeroportuale S50 Malpensa Aeroporto-Stabio, con autobus tra Stabio e Malpensa Aeroporto. I pendolari brianzoli e gli altri passeggeri lombardi dovranno quindi considerare possibili modifiche alla circolazione nella fascia compresa tra le 11 e le 14, verificando gli aggiornamenti del servizio prima di mettersi in viaggio.