Rischi occupazionali

Infortuni sul lavoro in aumento nei primi sei mesi del 2026

Il territorio brianzolo registra il secondo dato provinciale dopo Pavia; tre vittime dall’inizio dell’anno.

Infortuni sul lavoro in aumento nei primi sei mesi del 2026

Nei primi sei mesi del 2026 gli infortuni sul lavoro sono aumentati in modo significativo in Brianza. Secondo i dati riportati, la provincia ha registrato una crescita del 10,1% rispetto allo stesso periodo di riferimento, un incremento che colloca il territorio ai vertici della graduatoria provinciale.

Il quadro provinciale

La Brianza risulta infatti la seconda provincia per numero di infortuni legati al mondo del lavoro, alle spalle di Pavia. Il dato comprende anche gli episodi con esito mortale e restituisce il quadro di una situazione definita emergenziale per un territorio caratterizzato da una forte presenza produttiva.

Il bilancio comprende anche tre persone morte dall’inizio dell’anno. Le vittime hanno perso la vita mentre stavano lavorando oppure durante il tragitto per raggiungere la fabbrica. Il testo non fornisce ulteriori dettagli sui singoli casi, né indica le aziende o i settori nei quali si sono verificati gli episodi.

Una criticità per il territorio

L’aumento degli incidenti riguarda Monza e la Brianza, area considerata un motore dell’economia nazionale. Proprio la rilevanza del tessuto produttivo rende il dato particolarmente significativo: la crescita degli infortuni, compresi quelli mortali, evidenzia una criticità sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro e negli spostamenti verso gli stabilimenti.

Il bilancio dei primi sei mesi dell’anno segnala dunque un peggioramento rispetto al periodo precedente. Con l’incremento del 10,1% e tre decessi già registrati, la provincia brianzola si trova a fare i conti con un fenomeno che coinvolge sia le attività svolte all’interno delle fabbriche sia i percorsi necessari per raggiungerle.