Commercio locale

Ristoratori in allarme per gli spazi ridotti durante il Gp

Esercenti contestano avviso arrivato a ridosso della manifestazione; chiesto un confronto con l’amministrazione

Ristoratori in allarme per gli spazi ridotti durante il Gp

Gli esercenti del centro di Monza contestano la decisione di ridimensionare o annullare parte degli spazi esterni destinati a tavolini e sedie durante il fine settimana del Gran Premio. La comunicazione del Comune è arrivata, secondo i ristoratori, a circa due settimane dall’evento, quando molte attività avevano già programmato servizi, personale e acquisti.

A esprimere il disagio sono alcuni operatori della ristorazione del San Paolo District e del Carlo Alberto District, realtà che riuniscono i commercianti di vie e piazze del centro e partecipano anche all’organizzazione di eventi e iniziative. Gli esercenti sostengono che la rimodulazione degli spazi rischi di compromettere investimenti già effettuati e attività predisposte in vista di un appuntamento considerato particolarmente rilevante per il settore.

Le spese già sostenute

Il weekend del Gran Premio, spiegano i gestori, non è paragonabile a un fine settimana ordinario. Non sarebbe necessariamente l’occasione capace di modificare da sola il fatturato annuale, ma rappresenterebbe comunque uno dei momenti più importanti della stagione. Per questo diversi locali si sarebbero organizzati con largo anticipo, anche attraverso l’ingaggio e il pagamento di dj set, l’aumento delle scorte di cibo e bevande e l’incremento del personale.

Tra le spese indicate dagli esercenti ci sono anche quelle per la pubblicità e la promozione, oltre alla predisposizione di personale dedicato all’accoglienza dei clienti stranieri. Si tratta, sottolineano, di decisioni assunte mesi prima e non facilmente modificabili a pochi giorni dall’appuntamento. La riduzione dei dehors potrebbe quindi lasciare inutilizzati servizi e forniture già pagati, con ricadute sulle imprese e sulle famiglie che dipendono dal lavoro dei locali.

La richiesta di un incontro

I ristoratori non contestano in linea di principio la necessità di riorganizzare le aree del centro in base alle esigenze di sicurezza. La loro protesta riguarda soprattutto i tempi della comunicazione e l’incertezza sulle modalità operative. Nel documento inviato dal Comune si precisa infatti che gli esercenti dovranno attenersi alle disposizioni che saranno fornite sul posto dalla polizia locale, senza indicazioni definitive sugli spazi utilizzabili.

Secondo gli operatori, una situazione di questo tipo rende difficile pianificare il lavoro e assumere decisioni economiche con sufficiente anticipo. Gli esercenti ricordano inoltre che il Monza Fuori Gp è già stato organizzato in passato, con il centro interessato dalla presenza di migliaia di persone, e chiedono di comprendere le ragioni delle indicazioni ritenute più restrittive per questa edizione.

Per affrontare la questione, i commercianti coinvolti hanno inviato una email al Comune di Monza chiedendo un incontro urgente con dirigenti e assessori. Il confronto, secondo quanto riferito dagli esercenti, dovrebbe tenersi all’inizio della prossima settimana. L’obiettivo è chiarire la distribuzione delle aree esterne e verificare se sia possibile ridurre l’impatto delle modifiche sulle attività già organizzate.