Commercianti in allarme

Gran Premio, ridotti o rimossi i dehors del centro storico

Il provvedimento comunale scatterà dal 2 al 6 settembre per ragioni di sicurezza: gli esercenti chiedono un incontro.

Gran Premio, ridotti o rimossi i dehors del centro storico

Riduzione o rimozione dei tavolini all’esterno dei locali per la settimana di Monza Fuori Gp, organizzata in concomitanza con il Gran Premio. La disposizione del Comune riguarda diverse aree del centro storico e ha provocato la protesta dei gestori di bar e ristoranti, che temono una contrazione degli incassi proprio nei giorni tradizionalmente caratterizzati dal maggiore afflusso di tifosi e visitatori.

Le aree interessate dal provvedimento

Secondo la disposizione dirigenziale 55/2026, ricevuta dagli esercenti, dal 2 al 6 settembre i titolari delle autorizzazioni per l’occupazione di suolo pubblico dovranno rimuovere completamente tavolini, sedie e ombrelloni in piazza Trento e Trieste, piazza Centemero e piazza Paleari, via Napoleone e largo Mazzini.

In piazza Duomo è prevista una riduzione degli spazi occupati per i bar Saint e Mister C, così da consentire l’allestimento delle attività in programma, mentre per il Bar Themon è stata disposta la rimozione completa. Una riduzione delle occupazioni interesserà inoltre Spalto Santa Maddalena, via Carlo Alberto, via Vittorio Emanuele, piazza San Paolo e piazza Carrobiolo. Il Comune ha motivato le misure con la necessità di garantire la sicurezza e la gestione dei flussi durante la manifestazione, considerato l’alto numero di persone atteso.

La protesta degli esercenti

La decisione ha suscitato forte preoccupazione tra i gestori, che nella stessa giornata hanno inviato un’email all’amministrazione comunale chiedendo con urgenza un incontro con i responsabili del procedimento, prima dell’entrata in vigore delle limitazioni. Gli esercenti sostengono che il fine settimana del Gran Premio rappresenti uno dei momenti più importanti dell’anno per le attività di somministrazione, soprattutto nel centro storico, grazie alla presenza di migliaia di tifosi, appassionati e visitatori.

Nella comunicazione inviata al Comune, i gestori affermano di comprendere le esigenze legate alla sicurezza e al regolare svolgimento degli appuntamenti, ritenendo però che alcune limitazioni possano avere conseguenze pesanti. La settimana del Gran Premio, spiegano, coincide con il periodo di maggiore afflusso e fatturato dell’intero anno. La perdita degli spazi esterni potrebbe quindi tradursi in un calo della clientela e degli incassi, con ripercussioni sulle attività che contribuiscono all’accoglienza di turisti e tifosi.

La vicenda è stata criticata anche dall’opposizione. Il consigliere comunale Marco Monguzzi, di Fratelli d’Italia, ha contestato sui social la scelta dell’amministrazione guidata dal sindaco Paolo Pilotto. Secondo Monguzzi, il provvedimento sarebbe stato notificato il 18 agosto, con un preavviso di circa due settimane e senza un confronto preventivo con gli operatori. Il consigliere ha collegato la decisione alle difficoltà già attraversate dal commercio di vicinato, sostenendo che la riduzione degli spazi esterni arrivi proprio nel periodo in cui i locali registrano il maggior volume di attività.