Controlli stradali

Seregno, 20enne fugge all’alt: arrestato dopo l’inseguimento

Dopo l’urto contro un marciapiede, contestati anche hashish e oggetto offensivo; il giudice ha convalidato il provvedimento

Seregno, 20enne fugge all’alt: arrestato dopo l’inseguimento

Un 20enne residente a Seregno è stato arrestato dopo aver ignorato l’alt dei Carabinieri e aver tentato di allontanarsi al volante di un’auto. Il giovane, fermato al termine di un inseguimento nelle vie cittadine, dovrà rispondere del reato di fuga pericolosa. Nel corso degli accertamenti sono emersi anche altri illeciti, tra cui la guida senza patente, il rifiuto di sottoporsi agli esami tossicologici e il porto di un oggetto atto a offendere.

L’inseguimento nelle vie di Seregno

L’intervento è scattato attorno alle 20 del 1° settembre, nel quartiere Crocione. I militari hanno intimato l’alt al ragazzo mentre percorreva via Solferino, ma il conducente non si è fermato e ha proseguito la marcia. Ne è nato un inseguimento lungo le strade della città, concluso in via Brecht, dove il 20enne ha perso autonomamente il controllo del veicolo e ha terminato la corsa contro un marciapiede.

L’auto, risultata presa a noleggio, è stata recuperata e successivamente restituita alla società proprietaria. Il controllo ha inoltre permesso di accertare che il giovane era alla guida senza aver mai conseguito la patente. I Carabinieri hanno rilevato anche sintomi ritenuti compatibili con l’assunzione di sostanze stupefacenti e lo hanno invitato a sottoporsi agli esami tossicologici, ma il ragazzo si è opposto.

Hashish e una mazza nel veicolo

Per il rifiuto degli accertamenti il 20enne è stato denunciato in stato di libertà in base all’articolo 187 del Codice della strada. Durante la fuga, inoltre, avrebbe gettato dal finestrino due involucri contenenti complessivamente circa 2 grammi di hashish. La sostanza è stata recuperata e il ragazzo è stato segnalato alla Prefettura di Monza per detenzione di stupefacenti destinati all’uso personale.

Nel bagagliaio della vettura i militari hanno trovato anche una mazza da baseball in metallo lunga 70 centimetri. Per questo motivo è scattata un’ulteriore denuncia per porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere. A suo carico è stata contestata anche la violazione prevista per la guida senza patente, mai conseguita.

Dopo l’arresto, il giovane è stato sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione del sostituto procuratore di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza. Il giorno successivo è comparso davanti al Tribunale di Monza in composizione monocratica: il giudice ha convalidato l’arresto e ha applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa della definizione del procedimento.