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Violenza sessuale aggravata, 48enne rimpatriato

La decisione segue una pena detentiva e il provvedimento del questore, convalidato dal giudice di pace.

Violenza sessuale aggravata, 48enne rimpatriato

È stato rimpatriato il 14 agosto, alla vigilia di Ferragosto, un cittadino pakistano di 48 anni condannato per violenza sessuale aggravata. L’uomo, pur disponendo di un permesso di soggiorno regolare, è stato ritenuto socialmente pericoloso in seguito alla condanna definitiva per il reato commesso.

La condanna per l’abuso

I fatti risalgono al 2023, quando il 48enne abusò di una persona in condizioni di particolare vulnerabilità. Per quella vicenda il Tribunale di Monza lo ha condannato a tre anni di reclusione per violenza sessuale aggravata. La decisione è stata successivamente confermata dalla Corte d’Appello di Milano.

Alla luce della condanna, il questore di Monza ha revocato il permesso di soggiorno di lungo periodo precedentemente intestato all’uomo. Contestualmente è stato emesso un provvedimento di espulsione per motivi di pericolosità sociale, collegato alla gravità del reato e alla valutazione sulla sua permanenza sul territorio nazionale.

Il rimpatrio da Malpensa

L’accompagnamento immediato alla frontiera è stato sottoposto alla convalida del giudice di pace di Monza. Dopo il via libera dell’autorità giudiziaria, il cittadino pakistano è stato condotto alla frontiera aerea di Milano Malpensa e quindi rimpatriato il 14 agosto. Il provvedimento ha concluso la procedura amministrativa avviata con la revoca del titolo di soggiorno.