Giallo e mistero

Un giallo tra omicidi e misteri nel romanzo di Gianbattista Martinelli

Il romanzo 'La forma della polvere' racconta un triplice omicidio in un liceo monzese.

Un giallo tra omicidi e misteri nel romanzo di Gianbattista Martinelli

Un inquietante triplice omicidio ha scosso il Liceo Preziosissimo Sangue a Monza, dove in diciotto mesi sono stati uccisi un sacerdote, una psichiatra e un professore. Accanto ai corpi sono stati trovati alcuni simboli, come una piuma, una maschera e una benda, che non forniscono spiegazioni ma indicano una connessione misteriosa. Il collaboratore scolastico, Federico Martini, nota un dettaglio fuori posto nella scena dell’ultimo delitto e decide di seguire una pista trascurata dagli investigatori.

La trama di ‘La forma della polvere’

Questa è la premessa di ‘La forma della polvere’, il romanzo d’esordio di Gianbattista Martinelli, amministratore delegato dell’impresa sociale Cu.Be, fondata nel 2024 dalle suore del Preziosissimo Sangue per gestire i campus scolastici. Ambientato negli storici spazi del liceo, il libro sta rapidamente guadagnando popolarità tra i lettori, scalando le classifiche dei best-seller.

Il protagonista, Federico Martini, insieme a tre studenti, Giacomo, Anna e Luca, si ritrova coinvolto in un’indagine che affonda le radici in un mito antico. La narrazione è ricca di colpi di scena e si sviluppa in un crescendo di emozioni, rivelando che gli omicidi non sono frutto del caso, ma parte di un disegno più ampio.

Un omaggio a Monza

Il romanzo di Martinelli non solo racconta una storia avvincente, ma include anche personaggi e luoghi reali di Monza, come un famoso bistrot, rendendo la lettura ancora più affascinante per i monzesi. Martinelli, classe 1961, ha una lunga carriera nel settore socio-sanitario ed educativo e nel 2025 ha ricevuto la Medaglia d’oro al Merito della Sanità Pubblica dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Oggi, come amministratore delegato di Cu.Be, si dedica a valorizzare il patrimonio educativo e umano, promuovendo innovazione didattica e inclusione sociale.

Il libro di Martinelli si presenta quindi come un omaggio a una delle istituzioni scolastiche più antiche e amate della città, unendo talento letterario e bellezza in un racconto che promette di incuriosire chi vive Monza.