Numeri economici

Cosmetica, Monza e Brianza trainano il beauty lombardo

La filiera riunisce centinaia di aziende, con proiezioni positive per vendite oltreconfine e acquisti domestici.

Cosmetica, Monza e Brianza trainano il beauty lombardo

Monza e Brianza si conferma uno dei principali poli produttivi della cosmetica italiana. Insieme a Milano, Lodi e Pavia, il territorio forma il quadrilatero lombardo nel quale si concentrano 434 imprese, circa 39mila addetti e un fatturato complessivo di 8,7 miliardi di euro.

I dati sono stati illustrati durante un incontro organizzato da Assolombarda e dedicato al valore economico dell’industria cosmetica italiana e al ruolo della Lombardia. Nel 2025 la regione contava 648 imprese del settore, 53.500 addetti e 11,3 miliardi di euro di fatturato, con un incremento del 2,7% rispetto all’anno precedente.

Il peso della Lombardia

Il ruolo della regione emerge dal confronto con il resto del Paese. In Lombardia ha sede il 35,1% delle imprese cosmetiche italiane, mentre il territorio concentra il 51,1% degli addetti e genera il 63% del fatturato nazionale del comparto.

Rilevante anche il contributo alle esportazioni. Dalla Lombardia provengono circa 6 miliardi di euro di export cosmetico, una quota prossima al 70% delle esportazioni italiane del settore. Il presidente di Assolombarda, Alvise Biffi, ha indicato l’area compresa tra Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia come il nucleo centrale del sistema produttivo regionale.

Le prospettive per il 2026

Le stime per il 2026 delineano un’ulteriore crescita dell’industria cosmetica italiana. Il fatturato complessivo è previsto a 18,1 miliardi di euro, con un aumento dell’1% rispetto al 2025. L’export dovrebbe raggiungere 8,6 miliardi, segnando un incremento dello 0,5%.

Le previsioni indicano un rallentamento in alcuni mercati, tra cui Stati Uniti ed Emirati Arabi, legato al quadro internazionale. Al contrario, risultano in aumento gli scambi con l’Europa e con diversi Paesi asiatici, tra cui Cina, Hong Kong, Corea del Sud e India.

Anche i consumi interni sono attesi in crescita, fino a 13,1 miliardi di euro, il 2,3% in più. L’incremento maggiore dovrebbe riguardare l’e-commerce, stimato al +9%, seguito dalle farmacie con il 3,5% e dalle profumerie con il 2%. Per Monza e Brianza, inserita in uno dei distretti a maggiore concentrazione produttiva, i dati confermano il rilievo della filiera nell’economia lombarda e nazionale.