Proposte urbane

Un Fuori Gp più verde tra piazze, musica e cultura

L’idea di Francesca Pontani punta a spostare le esposizioni motoristiche e coinvolgere professionisti, studenti e artisti locali.

Un Fuori Gp più verde tra piazze, musica e cultura

In vista dell’edizione 2026 del Fuori Gp, prende forma una proposta per ripensare l’appuntamento dell’anno successivo. L’obiettivo è costruire per il 2027 una manifestazione più attenta al verde, alla cultura e al coinvolgimento della comunità locale, senza rinunciare agli appuntamenti legati al Gran Premio di Formula 1.

A presentare il progetto è Francesca Pontani, architetta, insegnante e vice segretaria regionale del Partito Liberaldemocratico. La sua idea nasce dall’esperienza maturata attraverso viaggi e osservazioni sull’urbanistica di diverse città straniere, con particolare attenzione al modo in cui piazze e spazi pubblici vengono organizzati per favorire la socialità. Secondo Pontani, l’attuale programmazione del Fuori Gp sarebbe rimasta sostanzialmente simile a quella degli ultimi trent’anni.

Una piazza Trento e Trieste trasformata in giardino

Il primo intervento riguarderebbe piazza Trento e Trieste, dove la proposta prevede di eliminare l’esposizione delle automobili, soprattutto quella organizzata dalle concessionarie. Al posto di vetture e stand verrebbero collocate grandi vasche con piante e fiori, insieme a sedute progettate da architetti e giovani designer. L’idea è destinare il luogo alla socialità e creare un ambiente capace di accogliere residenti e visitatori durante i giorni del Gran Premio.

Pontani propone inoltre un concorso annuale di idee rivolto all’Ordine degli architetti e agli studenti dei licei artistici Preziosine e Nanni Valentini. Il coinvolgimento di professionisti e ragazzi dovrebbe portare alla realizzazione di soluzioni originali per la piazza, valorizzando competenze presenti sul territorio. Il riferimento è anche all’esperienza di Green Street, l’associazione che oltre dieci anni fa aveva trasformato il centro cittadino in un giardino botanico diffuso.

Le auto a piazza Cambiaghi, i concerti al Brianteo

La proposta non prevede l’esclusione del settore automobilistico. Le esposizioni verrebbero spostate nel parcheggio di piazza Cambiaghi, ritenuto più adatto per la presenza del silos sotterraneo e per la vicinanza alla stazione ferroviaria. In questo modo, secondo Pontani, tifosi e turisti potrebbero raggiungere più facilmente l’area senza occupare lo spazio centrale della manifestazione.

Lo spostamento delle auto libererebbe il grande palco normalmente destinato ai concerti. Per la musica viene indicato lo stadio Brianteo, che durante quei giorni non ospita le partite di calcio. La struttura ha già accolto eventi di grandi dimensioni, compresi i concerti organizzati da Radio Italia all’inizio degli anni Duemila in concomitanza con il Gran Premio.

Nel progetto trovano spazio anche iniziative culturali alla Villa Reale, con la possibile esposizione di tre opere di artisti importanti, eventualmente provenienti dai musei di altre città che ospitano il Gran Premio. Si tratta, al momento, di una proposta non ancora tradotta in un progetto definitivo. Restano da valutare organizzazione, costi e modalità di finanziamento: per l’allestimento di piazza Trento e Trieste, Pontani indica negli sponsor una possibile fonte di copertura.