Sono tredici le persone e le realtà premiate con il Premio Beato Talamoni 2026, la massima onorificenza della Provincia di Monza e della Brianza. La cerimonia si è svolta sabato 3 ottobre nell’Auditorium Egidio Ghezzi della sede provinciale, nell’anno in cui ricorre il centenario della morte di Luigi Talamoni, figura legata alla storia di Monza e patrono dell’ente.
La commissione ha assegnato sei benemerenze, quattro menzioni d’onore, una targa onoraria e due targhe celebrative. I riconoscimenti hanno riguardato attività svolte nel sociale, nella ricerca, nella cultura, nello sport, nel volontariato e nella vita civile del territorio.
Le sei benemerenze
Tra i premiati figura Paolo Mocarelli, medico e ricercatore che, negli anni successivi al disastro dell’Icmesa di Seveso del 1976, comprese l’importanza di conservare i campioni di sangue raccolti dopo l’esposizione alla diossina. All’epoca primario di Patologia all’ospedale di Desio, contribuì così alla disponibilità di materiale utilizzato per studi sugli effetti delle contaminazioni ambientali, diventati riferimenti internazionali.
Una benemerenza è stata attribuita anche a Mimì Aminata Caruso, cantante nata nel 2007 e cresciuta a Usmate Velate. Dopo la vittoria a X Factor nel 2024, nel 2026 ha interpretato l’Inno di Mameli durante la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi Milano Cortina all’Arena di Verona.
Riconoscimento anche per Michele Sangineto, maestro ebanista e liutaio impegnato da oltre cinquant’anni nello studio e nella ricostruzione di strumenti musicali antichi. Per 36 anni è stato docente all’ISA di Monza, dove ha trasmesso agli studenti competenze artigianali e conoscenze legate alla ricerca e alla manualità. Le sue creazioni sono state esposte anche in importanti istituzioni culturali europee.
La Provincia ha premiato inoltre l’Associazione Carcere Aperto, attiva dal 1994 nella Casa circondariale di Monza. Volontari e operatori sostengono detenuti, ex detenuti e famiglie con attività di ascolto e progetti rivolti al reinserimento sociale.
Tra le benemerenze c’è anche quella al Moto Club Lazzate, fondato nel 1956 e diventato un punto di riferimento per il trial. Il sodalizio organizza competizioni, comprese manifestazioni di livello internazionale, e promuove la formazione e l’avvicinamento dei giovani alla pratica sportiva.
La sesta benemerenza è stata assegnata alla memoria di Carlo Giorgetti, imprenditore dell’eb anisteria brianzola e fondatore degli Amici di Tanguiéta. Dopo la morte del figlio Paolo, ucciso nel 1978 a 16 anni, Giorgetti e la moglie Augusta trasformarono il dolore in un impegno a favore dei bambini del Benin. Nel 1984 nacque l’associazione che contribuì anche alla realizzazione di un reparto pediatrico intitolato al ragazzo nell’ospedale Saint Jean de Dieu di Tanguiéta.
Menzioni e targhe
Le quattro menzioni d’onore sono state conferite, alla memoria, a Massimiliano Chiolo, protagonista della vita civile di Verano Brianza, dove fu amministratore e sindaco; all’ASD Monza Marathon Team, impegnata da oltre quindici anni in iniziative benefiche, prevenzione e attività sociali; a Jacopo Santambrogio, psichiatra e responsabile del Presidio Corberi di Limbiate; e a Luigi Losa, per vent’anni direttore de Il Cittadino di Monza e attivo nel giornalismo brianzolo per oltre quattro decenni.
A Losa è stato riconosciuto anche il lavoro svolto nel 1976, quando, da corrispondente del Corriere della Sera, raccontò il disastro dell’Icmesa. La menzione a Santambrogio ha invece valorizzato l’attività clinica e scientifica nell’assistenza a persone con disabilità intellettiva, autismo e disturbi della salute mentale.
La targa onoraria postuma è stata attribuita a Umberto Bossi per il contributo al percorso politico e istituzionale che portò alla nascita della Provincia di Monza e della Brianza. Le due targhe celebrative sono andate alla memoria di Dante Oreste Orsenigo, per sei mandati sindaco di Carate Brianza e poi parlamentare, e ad Augusto Pessina, biologo, docente universitario e ricercatore, per l’attività svolta attraverso il Centro culturale Talamoni.
Istituito dalla Provincia nel 2011, il Premio Beato Talamoni viene tradizionalmente consegnato il 3 ottobre, giorno della nascita di Luigi Talamoni, nato a Monza nel 1848. L’edizione 2026 si è svolta nel centenario della sua morte, avvenuta il 31 gennaio 1926, e ha unito il ricordo del religioso alla valorizzazione di persone e associazioni impegnate nella comunità.