Dopo la pulitura e la manutenzione ordinaria dei Quadroni della navata centrale, il Duomo di Monza si prepara a un nuovo intervento di tutela. Il progetto riguarda la messa in sicurezza della copertura della Basilica di San Giovanni Battista e il restauro degli affreschi del sottotetto, risalenti al XIV e XV secolo e oggi custoditi in un’area non accessibile al pubblico.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione per il Duomo di Monza, ente filantropico nato nel febbraio 2025 all’interno della Fondazione della Comunità Monza e Brianza. Il costo stimato dell’opera è di un milione e centomila euro. Il programma prevede il consolidamento strutturale del tetto e il recupero delle decorazioni antiche, considerate una testimonianza della storia più remota dell’edificio.
Le indagini sulla struttura
Una prima fase di lavoro è già stata completata con la pulizia e la sanificazione del sottotetto. Sono stati inoltre eseguiti il rilievo geometrico degli spazi interni attraverso la tecnologia laser-scanner e la mappatura della parte esterna mediante droni. Le operazioni hanno permesso di raccogliere dati sullo stato di conservazione della struttura e sulle condizioni della copertura della navata centrale.
Il progetto è stato preceduto da una campagna di indagini conoscitive sui materiali del tetto, approvata dalla Soprintendenza. I risultati delle analisi di laboratorio serviranno a definire gli interventi, che secondo le prime valutazioni potrebbero essere localizzati sulle strutture della navata della chiesa medievale, estesa per circa tre quarti della navata centrale. Per la copertura della volta, sotto la quale si trova l’organo a canne, si prevede invece un’azione più generale.
Affreschi visibili al museo
Per consentire i lavori sarà necessario predisporre opere provvisionali, tra cui ponteggi e una copertura temporanea scorrevole. L’intervento dovrà interessare anche il manto in coppi, con l’obiettivo di migliorare la protezione dell’edificio dagli eventi atmosferici e di garantire maggiore sicurezza alle strutture sottostanti.
Al termine delle opere, gli affreschi del sottotetto saranno valorizzati per la prima volta attraverso il Museo e Tesoro del Duomo. Apparati iconografici e dispositivi tecnologici saranno utilizzati per raccontare la storia e il valore delle decorazioni, oggi nascoste dalle volte seicentesche, e delle strutture lignee che sostengono la copertura.
Il nuovo cantiere si inserisce in un percorso di interventi già realizzati nel complesso della Basilica, tra cui il consolidamento statico del campanile, la costituzione del museo, il restauro della Cappella degli Zavattari e i lavori sulla facciata. La Fondazione per il Duomo indica l’operazione come un progetto di collaborazione tra istituzioni, cittadini e sostenitori privati per la conservazione di uno dei principali monumenti della storia lombarda.