La Protezione Civile di Monza amplia la propria dotazione con tre nuovi mezzi, destinati a rafforzare la capacità di intervento e a rendere più tempestiva l’assistenza alla popolazione nelle situazioni di emergenza. I veicoli saranno presentati sabato 17 ottobre alle 18 in piazza Roma, nei pressi dell’Arengario.
Un mezzo d’opera per le calamità
Il principale nuovo ingresso è un Iveco Daily 35C14, acquistato anche grazie al contributo di Regione Lombardia, che ha coperto circa l’80 per cento del costo complessivo, superiore a 94 mila euro. Il veicolo rispetta la normativa antinquinamento Euro 6D ed è destinato agli interventi di pronto intervento negli scenari di calamità naturale.
Il mezzo è dotato di una gru predisposta per l’installazione di una pinza a polipo e di un cassone con sponde alte, adatto al trasporto di residui vegetali. Il sistema di ribaltamento su tre lati, posteriore, destro e sinistro, ne consente l’utilizzo in diverse condizioni operative. Il veicolo è già stato impiegato a Meda durante l’alluvione del settembre dello scorso anno.
Assistenza e coordinamento sul campo
Il secondo veicolo è un Renault Master, trasferito dalla Polizia Locale alla Protezione Civile. Il furgone sarà attrezzato per sostenere le persone evacuate o coinvolte nelle emergenze, trasportando materiali e beni di prima necessità come acqua, bollitori, mantelle per proteggersi dal freddo e gazebo.
Completa la dotazione un Fiat Ducato, già utilizzato dalla Polizia Locale come ufficio mobile e ora riallestito come Centrale Operativa Mobile. Il mezzo manterrà gli allestimenti interni esistenti e permetterà di coordinare gli interventi direttamente sul luogo dell’emergenza, con un sistema informativo territoriale per la cartografia digitale, apparati radio ricetrasmittenti e una centralina meteorologica.
Il gruppo comunale, attivo dal 2004, conta circa 90 volontari, organizzati in quattro squadre e sei nuclei specialistici. Con i tre nuovi ingressi, il parco mezzi raggiunge complessivamente 15 veicoli, destinati alle diverse attività in base alle competenze dei volontari.
Nel solo 2025 i volontari hanno svolto oltre 13.716 ore di attività, di cui 8.292 dedicate alla formazione e all’addestramento. Le attività di servizio e pronto intervento si sono sviluppate in più di 57 giornate, con operazioni legate a calamità naturali, allagamenti e alluvioni a Monza e in altri territori della provincia di Monza e della Brianza.
Il sindaco Paolo Pilotto ha sottolineato il valore delle competenze, degli strumenti e della disponibilità dei volontari, evidenziando come i nuovi mezzi siano destinati a funzioni diverse: dal pronto intervento all’assistenza alla popolazione, fino al coordinamento delle operazioni. L’obiettivo è integrare dotazioni e professionalità per rendere più efficace la risposta alle emergenze.