Il pronto soccorso dell’ospedale San Gerardo di Monza è attualmente alle prese con un’invasione di zanzare. I pazienti, in attesa di visite ed esami, devono affrontare non solo il dolore e la preoccupazione, ma anche il fastidio delle punture degli insetti.
Un utente che si è recato di recente al pronto soccorso ha segnalato alla redazione di MonzaToday la situazione di disagio. “Nei corridoi dove i pazienti restano in attesa e nelle sale d’aspetto è un’invasione di zanzare – ha raccontato -. Veniamo divorati. Il personale è a conoscenza del problema e cerca di affrontarlo con racchette elettrificate, ma anche questi strumenti sono poco efficaci”. Questo problema non è nuovo per l’ospedale, poiché ad aprile erano stati sospesi interventi chirurgici a causa di un’invasione di zanzare nelle sale operatorie.
Interventi di disinfestazione
La direzione dell’ospedale ha confermato la problematica e ha illustrato i provvedimenti in atto per risolverla. È stato attivato un servizio di disinfestazione dall’Ufficio tecnico, dopo opportuni sopralluoghi. “Considerato che le aree interessate sono occupate da pazienti e personale sanitario, abbiamo programmato il trattamento di disinfestazione direttamente nei locali, nel rispetto delle necessarie condizioni di sicurezza”, hanno precisato dall’Irccs San Gerardo dei Tintori. Sono state installate lampade cattura-insetti e la disinfestazione è stata avviata in assenza di pazienti e operatori.
Le zanzare sembrano provenire da una zona limitata, in particolare da un corridoio che si affaccia verso l’esterno, con alcune che entrano attraverso gli ingressi di personale, pazienti e familiari. La Direzione Medica di Presidio, il Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP) e l’Ufficio Tecnico hanno previsto un intervento mirato nei locali tecnici e nei vani sottostanti le aree interessate, identificati come possibili punti di ulteriore presenza degli insetti. Gli interventi di disinfestazione sono iniziati il 3 agosto e proseguiranno anche il 4 agosto. Si tratta di ambienti separati dalle aree assistenziali, privi di apparecchiature o componenti dell’impianto di climatizzazione a servizio dei reparti, garantendo così la continuità dell’attività sanitaria.
Al termine degli interventi di disinfestazione, verranno eseguiti controlli e verifiche per monitorare la situazione.