Libertà civili

Presidio a Monza contro Ddl antisemitismo

La rete pacifista contesta il provvedimento atteso alla Camera il 2 ottobre

Presidio a Monza contro Ddl antisemitismo

Giovedì 1 ottobre, alle 17.30, la rete pacifista di Monza ha organizzato un presidio in piazza Roma, sotto l’Arengario, per contestare il Ddl 1004, indicato dai promotori come disegno di legge sull’antisemitismo. La manifestazione si terrà alla vigilia della discussione del provvedimento prevista il 2 ottobre alla Camera dei deputati.

L’iniziativa nasce dalla mobilitazione di associazioni, realtà sindacali e forze politiche contrarie al testo. Secondo i promotori, sarebbero oltre 250 le realtà che in Italia hanno espresso perplessità sul disegno di legge, ritenendo che possa incidere sulla libertà di espressione, sulla possibilità di manifestare il dissenso politico e sul confronto pubblico riguardo alle violazioni dei diritti umani.

Le ragioni della contestazione

La rete pacifista monzese chiede ai deputati di respingere quella che definisce una norma-bavaglio. Al centro delle critiche c’è il riferimento alla definizione di antisemitismo elaborata dall’IHRA, l’International Holocaust Remembrance Alliance. I promotori sostengono che l’applicazione di quella definizione potrebbe ricomprendere anche alcune critiche rivolte allo Stato d’Israele e, di conseguenza, limitare la possibilità di denunciare pubblicamente le violazioni dei diritti umani commesse da Israele in Palestina.

Le valutazioni espresse durante il presidio rappresentano la posizione delle associazioni aderenti alla mobilitazione, che collegano il provvedimento ai temi della pace, del riarmo e della tutela del dissenso. L’obiettivo dichiarato è sollecitare un confronto sulle conseguenze che il testo potrebbe produrre sul dibattito politico e sulla libertà di espressione.

La mobilitazione sul territorio

Per la rete pacifista, l’appuntamento assume un significato particolare anche in vista delle elezioni comunali della primavera 2027. Le associazioni ricordano inoltre la partecipazione registrata in passato a iniziative analoghe, tra cui il corteo per la pace e contro la militarizzazione organizzato il 24 maggio.

Ai cittadini di Monza viene rivolto un invito a partecipare per chiedere risposte sui temi del contrasto alla guerra e al riarmo, della tutela dei diritti costituzionali e della libertà di espressione del dissenso. I promotori descrivono la presenza della rete pacifista in città come un impegno continuativo e non limitato alla singola manifestazione.