La centrale via Carlo Alberto a Monza, per anni identificata con boutique, negozi ricercati, caffè e bistrot, sta cambiando volto. Nel giro di pochi mesi diverse attività hanno abbassato o si preparano ad abbassare la saracinesca, lasciando vuoti nelle vetrine di una delle strade più note del centro storico.
Tra le chiusure già avvenute figurano i negozi di abbigliamento Tirelli e Trend, quest’ultimo arrivato alla fine dell’attività alla fine di luglio. A fine mese è prevista la chiusura di Madame Sicò, esercizio dedicato a oggettistica e bigiotteria, mentre entro la fine dell’anno dovrebbe terminare anche l’esperienza di Punti e Fantasia, punto vendita specializzato in articoli per la casa e per il bambino.
Gli addii delle commercianti
Le proprietarie di alcune attività hanno affidato ai social i messaggi di commiato. Trend, presente a Monza da 35 anni, ha salutato la clientela con un lungo messaggio pubblicato su Instagram, nel quale la titolare ha richiamato i motivi personali alla base della decisione e ha ringraziato le persone che negli anni hanno trasformato il negozio anche in un luogo di relazioni.
Anche Madame Sicò proseguirà ancora per qualche settimana prima della chiusura annunciata dalla proprietaria su Facebook. La scelta, ha spiegato, nasce dalla volontà di dedicare più tempo a se stessa. Il negozio era diventato un punto di riferimento per le clienti alla ricerca di oggetti originali e pezzi unici.
Più avanti, alla fine dell’anno, toccherà a Punti e Fantasia, attività gestita da Rita Tinnirello da 37 anni e arrivata alla quarta generazione. La commerciante ha spiegato che il mercato è cambiato, la clientela è invecchiata e non si è verificato un ricambio generazionale. Tra i fattori indicati anche la situazione geopolitica e le difficoltà specifiche del centro cittadino.
Le critiche al centro storico
Nel ricostruire le ragioni della chiusura, Tinnirello ha citato anche le condizioni di degrado, pulizia e decoro che, a suo giudizio, inciderebbero sulla frequentazione della zona. La commerciante ha inoltre lamentato una scarsa attenzione dell’amministrazione comunale alle esigenze degli operatori e alle proposte avanzate dalla categoria.
Nel 2023 i commercianti della strada avevano dato vita al Carlo Alberto District, con l’obiettivo di promuovere iniziative comuni. Tra le idee presentate c’era anche una via pet friendly, con cestini dotati di sacchetti per la raccolta delle deiezioni e ciotole per l’acqua davanti ai negozi. Secondo Tinnirello, la proposta non avrebbe ricevuto il sostegno necessario.
Resta invece temporanea la chiusura della pasticceria di Iginio Massari, che anche l’anno precedente aveva sospeso l’attività durante la stagione estiva per poi riaprire nei mesi più freddi. Le saracinesche abbassate delle altre attività, invece, segnano un addio definitivo o ormai prossimo e riaprono il dibattito sul futuro del commercio nel centro storico monzese.