Scambi economici

Imprenditori cinesi a Monza tra aziende e incontri B2B

Due giornate dedicate a visite, confronti e possibili sinergie: operatori del Sichuan incontrano realtà locali.

Imprenditori cinesi a Monza tra aziende e incontri B2B

Una delegazione di imprenditori del Sichuan ha visitato Monza e la Brianza per conoscere da vicino il sistema produttivo locale e avviare possibili collaborazioni con le imprese del territorio. L’iniziativa si è svolta lunedì 14 e martedì 15 settembre, con il coinvolgimento di APA Confartigianato Imprese e una serie di visite aziendali e incontri bilaterali.

Gli imprenditori arrivavano da Chengdu, capoluogo della provincia cinese del Sichuan. Nel corso della prima giornata e della mattinata successiva hanno visitato il Politerapico di Monza e Ristoservice di Arcore. Le visite hanno permesso agli ospiti di osservare direttamente attività, competenze e modelli organizzativi delle realtà locali, oltre a favorire un primo confronto con gli imprenditori brianzoli.

Il confronto nella sede di Confartigianato

Nel pomeriggio del 15 settembre la delegazione è stata accolta nella sede monzese di APA Confartigianato. Ad aprire i lavori sono stati il presidente dell’associazione, Giovanni Mantegazza, e l’assessore del Comune di Monza con delega a Lavoro, Commercio e Attività produttive, Carlo Abbà. Dopo la presentazione delle aziende presenti e un breve roadshow dedicato alle imprese cinesi e italiane, si sono svolti gli incontri B2B.

Gli appuntamenti sono stati dedicati all’approfondimento di possibili sinergie, progetti comuni e opportunità commerciali. L’obiettivo dell’iniziativa era mettere in relazione competenze e specializzazioni differenti, offrendo alle imprese del territorio l’occasione di conoscere interlocutori internazionali e valutare nuovi percorsi di collaborazione.

Il quadro degli scambi con la Cina

La visita si inserisce in una fase di intensificazione dei flussi commerciali dalla Cina verso il mercato italiano. Secondo un’analisi dell’Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat, nei primi otto mesi del 2025 le importazioni italiane di prodotti cinesi sono aumentate del 24,5%, contro una crescita del 9,4% nell’Unione europea. Al netto del comparto farmaceutico, l’incremento italiano si è attestato all’8,3%.

Nei settori caratterizzati dalla presenza di micro e piccole imprese, tra cui alimentare, moda, legno-arredo, prodotti in metallo e altre manifatture, le importazioni dalla Cina hanno raggiunto 13,7 miliardi di euro nei dodici mesi terminati ad agosto 2025, con una crescita dell’11,2%. L’abbigliamento ha registrato importazioni per 2,6 miliardi di euro, in aumento del 14,8%, mentre i prodotti in metallo hanno raggiunto 2,5 miliardi, con una crescita del 14,6%. I macchinari si sono attestati a 6,3 miliardi, in aumento del 12,8%, mentre le importazioni di autoveicoli cinesi in Italia sono cresciute del 43,7%.

I dati evidenziano il peso crescente della Cina nelle filiere produttive e nei mercati di riferimento anche per le piccole imprese italiane. In questo contesto, gli incontri organizzati a Monza hanno rappresentato un’occasione di conoscenza diretta e di confronto su un rapporto economico destinato a porre nuove sfide competitive, ma anche a creare possibili spazi di collaborazione.