Honeywell Technologies ha annunciato l’apertura a Monza di un nuovo Customer Solutions Center dedicato alle tecnologie per l’automazione industriale e la digitalizzazione. Il polo si estende su oltre 2.200 metri quadrati e, una volta operativo a pieno regime, impiegherà quasi 100 persone.
Il centro nasce con l’obiettivo di supportare i clienti dell’Europa occidentale nell’adozione di sistemi avanzati per l’automazione e nella transizione verso attività industriali sempre più autonome. Circa l’80% delle posizioni previste sarà di nuova creazione. La sede è stata collocata in una posizione considerata strategica per la vicinanza ai principali clienti e ai partner di ingegneria, approvvigionamento e costruzione, oltre che per i collegamenti logistici con la rete europea del gruppo.
Un hub per test e integrazione
Il Customer Solutions Center avrà funzioni di staging, dimostrazione e integrazione. Al suo interno i clienti potranno testare e validare soluzioni destinate all’automazione, al controllo avanzato dei processi e alla cybersecurity industriale. Sono inoltre previsti workshop, dimostrazioni operative, Factory Acceptance Testing e revisioni dei progetti.
Secondo Honeywell, il polo di Monza servirà centinaia di clienti in tutta l’Europa occidentale e nel Regno Unito. La struttura lavorerà in collegamento con gli investimenti già avviati nella sede milanese dell’azienda, con l’obiettivo di facilitare la collaborazione con i clienti e accelerare l’implementazione delle tecnologie sviluppate dal gruppo.
Le prospettive per l’automazione industriale
L’apertura si inserisce in un contesto caratterizzato, secondo l’azienda, da carenza di manodopera, infrastrutture invecchiate e crescente complessità delle attività produttive. Per affrontare queste criticità, le imprese stanno valutando l’impiego di intelligenza artificiale, tecnologie operative connesse e sistemi avanzati di automazione e controllo.
Honeywell sostiene che l’integrazione di queste soluzioni possa migliorare il processo decisionale e l’affidabilità degli impianti, favorendo sistemi capaci di utilizzare i dati operativi per ottimizzarsi in modo continuo. Il passaggio indicato è quello dall’automazione basata su regole predefinite a sistemi intelligenti in grado di adattarsi alle condizioni operative.
L’investimento, definito dall’azienda multimilionario, sosterrà anche l’espansione della divisione Process Automation in comparti considerati ad alta crescita. Tra questi figurano le infrastrutture di rete, la gestione dell’energia, i sistemi di accumulo a batteria e la resilienza delle reti, oltre ai settori farmaceutico e biotecnologico, con soluzioni per l’automazione, la produzione e la sicurezza informatica.