Le indennità dei sindaci in Brianza cambiano sensibilmente in base alle dimensioni del Comune. A Monza, secondo i dati pubblicati nella sezione Amministrazione trasparente, al primo cittadino spettano 11.040 euro lordi al mese.
La cifra è superiore all’indennità mensile indicata dalla Camera dei deputati per un parlamentare, pari a 10.435 euro. Il confronto, tuttavia, non esaurisce il quadro: l’importo percepito dal sindaco non coincide necessariamente con il reddito complessivo della persona che ricopre l’incarico.
Le differenze tra i Comuni
Nei centri più piccoli della provincia, l’indennità può fermarsi a 2.208 euro lordi al mese. La distanza rispetto a Monza è quindi ampia e riflette i criteri con cui vengono stabiliti i compensi degli amministratori locali, legati anche alla dimensione dell’ente.
A determinare il quadro finale concorrono inoltre redditi, pensioni e lavoro svolto al di fuori del municipio. Per questo il valore dell’indennità non permette, da solo, di stabilire quanto guadagni complessivamente un sindaco. Il confronto tra Monza, Limbiate e i piccoli Comuni della Brianza va quindi letto distinguendo il compenso amministrativo dalle altre eventuali entrate personali.
Il caso del capoluogo
Monza presenta l’importo più elevato tra quelli richiamati nel confronto, ma il sindaco del capoluogo non risulta per questo il primo cittadino con il reddito complessivo più alto della Brianza. I dati disponibili mostrano dunque una differenza tra la somma riconosciuta dall’ente per l’incarico e la situazione economica complessiva di ciascun amministratore.