Cambiamento climatico

BrianzAcque aderisce al Patto per la resilienza idrica

A Roma le imprese associate a Utilitalia indicano sei linee d’azione per prevenire gli effetti sulle risorse

BrianzAcque aderisce al Patto per la resilienza idrica

BrianzAcque ha firmato a Roma il Patto per la Resilienza idrica, promosso da Utilitalia, la federazione delle imprese dei servizi idrici, ambientali ed energetici. L’intesa è stata sottoscritta il 28 settembre dalle aziende associate con l’obiettivo di rafforzare la capacità del sistema di affrontare gli effetti del cambiamento climatico e di superare una gestione concentrata soprattutto sulle emergenze.

Il documento individua sei linee d’azione strategiche per modernizzare il servizio idrico integrato. Al centro ci sono il consolidamento di una gestione industriale stabile e di lungo periodo, la digitalizzazione delle reti e la riduzione degli sprechi attraverso un sistema idrico water-smart. Il patto punta inoltre a favorire aggregazioni e forme di cooperazione tra i gestori, così da aumentare efficienza e capacità di investimento.

Le sei linee d’azione

Tra gli impegni indicati figurano anche una maggiore integrazione tra infrastrutture, risorsa ed ecosistemi nel ciclo dell’acqua, la promozione di una cultura della risorsa e il rafforzamento del ruolo dei gestori come sentinelle territoriali. L’obiettivo è sviluppare un approccio basato sulla prevenzione, con una piena applicazione della regolazione di settore e modelli organizzativi capaci di garantire continuità e sostenibilità nel tempo.

Il patto si inserisce nel quadro delle conseguenze del cambiamento climatico sulla disponibilità e sulla gestione dell’acqua. Le imprese del settore sono chiamate a intervenire sulla manutenzione e sul potenziamento delle infrastrutture, sull’efficienza delle reti e sulla tutela della risorsa, in collaborazione con istituzioni, amministrazioni locali e cittadini.

Gli interventi indicati dai promotori

Per Enrico Boerci, presidente e amministratore delegato di BrianzAcque, la resilienza idrica è una necessità del presente. La firma, ha spiegato, conferma l’impegno dell’azienda a contribuire alla costruzione di un servizio più efficiente e in grado di rispondere agli effetti del clima, richiamando gli investimenti realizzati negli anni nella digitalizzazione delle reti, nella riduzione delle perdite, nelle infrastrutture e nella tutela della risorsa.

Boerci ha inoltre sottolineato l’importanza della collaborazione con i Comuni del territorio e tra istituzioni, gestori e cittadini. Secondo il presidente di Utilitalia, Luca Dal Fabbro, garantire la resilienza dell’acqua significa tutelare un bene essenziale per la qualità della vita, per il sistema economico e per la sicurezza energetica del Paese.

Dal Fabbro ha definito la sfida di interesse nazionale e ha annunciato l’intenzione delle imprese del servizio idrico integrato di accelerare sul fronte dell’efficienza e degli investimenti. Il Patto punta così a rendere il sistema più preparato agli effetti del cambiamento climatico, attraverso una strategia fondata su prevenzione, cooperazione e innovazione.