Saranno consegnati sabato 3 ottobre alle 17, nell’auditorium Ghezzi della Provincia di Monza e Brianza, in via Grigna, i Premi Beato Talamoni 2026. L’iniziativa rende omaggio a persone, associazioni e realtà che hanno contribuito a far conoscere la Brianza in Italia e all’estero attraverso il lavoro, l’impegno civile, la cultura, la ricerca, lo sport e il volontariato.
Il riconoscimento viene assegnato ogni anno a chi interpreta alcuni dei valori considerati fondanti della comunità brianzola: servizio, solidarietà, innovazione e partecipazione. Per l’edizione 2026 sono previste sei benemerenze e quattro menzioni d’onore. Il programma comprende inoltre due targhe onorarie postume e una targa collegata alla conclusione delle iniziative per il centenario della morte di Luigi Talamoni, avvenuta il 31 gennaio 1926.
Le sei benemerenze
Tra i premiati figura, alla memoria, Carlo Giorgetti, imprenditore di Meda scomparso alcuni mesi fa all’età di 93 anni. Il suo nome è legato alla diffusione del design brianzolo nel mondo. Nel 1978 Giorgetti aveva inoltre vissuto la tragedia del rapimento e dell’uccisione del figlio Paolo da parte della ’ndrangheta.
La benemerenza sarà assegnata anche all’Associazione Carcere Aperto, fondata a Monza nel 1994 per offrire assistenza morale e materiale a detenuti, ex detenuti e alle loro famiglie, sostenendone il reinserimento sociale. Riconoscimento anche per il Moto Club Lazzate, attivo dal 1956 e diventato un punto di riferimento per gli appassionati di motociclismo.
Tra i destinatari c’è poi Mimì Caruso, cantante di 19 anni di Usmate Velate, vincitrice di X Factor Italia nel 2024. Sarà premiato anche il maestro Michele Sangineto, ebanista conosciuto a livello internazionale per aver ricostruito gli strumenti di Leonardo da Vinci e per le esibizioni e mostre realizzate in diversi Paesi.
L’ultimo riconoscimento della sezione è destinato a Paolo Mocarelli, medico che nel 1976 era primario del Servizio di Medicina di Laboratorio dell’ospedale Pio XI di Desio. In quell’occasione fu tra i primi a prestare assistenza agli abitanti colpiti dalla nube tossica di diossina.
Le targhe e i riconoscimenti speciali
Le quattro targhe Talamoni saranno consegnate, alla memoria, a Massimiliano Chiolo, ex sindaco di Verano Brianza e figura conosciuta nella sanità lombarda. Il riconoscimento andrà anche al Monza Marathon Team, associazione che unisce attività sportiva e iniziative di solidarietà.
Le altre due targhe saranno assegnate a Jacopo Santambrogio, psichiatra impegnato nella trasformazione del presidio Corberi di Limbiate in un punto di riferimento nazionale, e a Luigi Losa, storico direttore de Il Cittadino di Monza e vicepresidente della Fondazione Comunità di Monza e Brianza.
Nel corso della cerimonia saranno infine attribuite due targhe onorarie postume a Umberto Bossi e Dante Oreste Orsenigo, in occasione del centenario della nascita di quest’ultimo. Una targa dedicata al centenario della morte del Beato Luigi Talamoni sarà consegnata ad Augusto Pessina, indicato come figura centrale del Centro culturale Talamoni di Monza.