Kimi Antonelli ha festeggiato il suo ventesimo compleanno con qualche giorno di ritardo nel paddock dell’Autodromo di Monza. Il pilota della Mercedes, che ha compiuto 20 anni il 25 agosto, è stato al centro di una giornata ricca di sorprese in vista della gara di casa.
La sorpresa dei meccanici
Il primo omaggio è arrivato dalla sua scuderia. I meccanici della Mercedes gli hanno lanciato una torta in faccia, in uno scherzo organizzato per vendicare quello che Antonelli aveva riservato a luglio al padre Marco, in occasione del suo 62esimo compleanno.
Il pilota ha provato a evitare il dolce, ma il tentativo di fuga non è servito. Dopo la sorpresa è dovuto correre sotto la doccia per ripulirsi. In sala stampa ha raccontato di aver impiegato circa un quarto d’ora per eliminare completamente i residui della torta.
L’omaggio di PizzAut
Nel primo pomeriggio Antonelli ha incontrato una delegazione di PizzAut, la pizzeria gestita da persone autistiche. I ragazzi del gruppo avevano preparato da tempo una pizza dedicata al pilota, che ha la loro stessa età, e gliel’hanno consegnata all’interno dell’autodromo.
L’incontro è stato accompagnato da abbracci e dal coro Kimi, sei uno di noi. Antonelli ha poi assaggiato la pizza realizzata in suo onore, con mozzarella fiordilatte, luganiga, gorgonzola, miele e granella di noce. La luganiga è stata scelta come richiamo al territorio, mentre gli altri ingredienti sono stati associati ai gusti e alle caratteristiche del campione.
La giornata è proseguita tra il paddock, la sala stampa e la FanZone, dove il pilota ha ricevuto l’affetto della squadra e dei tifosi. Le iniziative hanno accompagnato l’attesa per la competizione sul circuito brianzolo, appuntamento particolarmente significativo per Antonelli.
Il casco ispirato a Valentino Rossi
Tra le sorprese c’è stato anche un casco speciale, ispirato a quello utilizzato da Valentino Rossi al Mugello nel 2002. Antonelli lo indosserà durante la gara di Monza, trasformando l’omaggio in un elemento distintivo della sua partecipazione all’appuntamento italiano.
Il pilota ha spiegato sui social di desiderare da tempo un casco ispirato a quelli di Rossi e di aver riconosciuto subito nel modello del Mugello 2002 quello più adatto. Il progetto è stato riadattato da Aldo Drudi e Drudi-Performance per l’edizione della gara di casa. Antonelli ha inoltre ringraziato Valentino Rossi per l’opportunità.