Governance aziendale

Colmar rinnova il Cda e guarda ai mercati esteri

Giulio, Laura, Carlo, Stefano Colombo al vertice; Mario è scomparso ad aprile.

Colmar rinnova il Cda e guarda ai mercati esteri

Manifattura Mario Colombo & C. Spa, la società monzese che controlla il marchio Colmar, ha rinnovato il proprio Consiglio di amministrazione. La nuova governance è stata nominata dall’assemblea dei soci e si basa sulla continuità della famiglia Colombo, con l’obiettivo di accompagnare lo sviluppo dell’azienda sui mercati internazionali.

La nuova composizione

Il nuovo direttivo è composto da Giulio Colombo, nominato presidente, da Laura Colombo, vicepresidente, e da Carlo Colombo e Stefano Colombo, entrambi consiglieri. L’assemblea ha inoltre conferito a Giulio, Carlo e Stefano Colombo l’incarico di amministratori delegati, assegnando a ciascuno specifiche aree di responsabilità.

Il nuovo assetto punta così a garantire continuità nella gestione operativa e nelle scelte strategiche della manifattura con sede a Monza. La decisione arriva dopo la scomparsa, avvenuta ad aprile, di Mario Colombo, presidente dell’azienda, morto all’età di 71 anni.

Dalla tradizione allo sviluppo internazionale

La morte di Mario Colombo aveva rappresentato una perdita per l’impresa e per la comunità monzese. In occasione dei funerali, il Duomo di Monza era stato riempito da numerose persone. Nella nota diffusa dall’azienda, il presidente scomparso viene ricordato per avere guidato la società con competenza, passione e visione strategica, contribuendo al rafforzamento internazionale di Colmar.

Fondata nel 1923, Manifattura Mario Colombo & C. Spa avvia ora una nuova fase mantenendo il legame con la propria storia familiare e proseguendo il percorso di crescita oltre i confini italiani. Secondo quanto comunicato dalla società, il rinnovo del Consiglio rappresenta l’evoluzione del percorso imprenditoriale della famiglia Colombo e conferma la volontà degli azionisti di assicurare stabilità, continuità manageriale e una visione condivisa.

Il neo presidente Giulio Colombo ha sottolineato l’impegno dell’azienda per una crescita sostenibile e di lungo periodo, con l’intenzione di preservare le radici familiari e, allo stesso tempo, rafforzare innovazione e vocazione internazionale. Il nuovo Consiglio dovrà quindi proseguire il lavoro su questi due assi: la tradizione dell’impresa monzese e l’espansione in un mercato mondiale in costante evoluzione.