Tensione istituzionale

Folgore Caratese, debutto rinviato e protesta contro il Comune

Il club accusa gli uffici per il nulla osta; il sindaco replica sulle integrazioni mancanti.

Folgore Caratese, debutto rinviato e protesta contro il Comune

La protesta dei tifosi della Folgore Caratese è arrivata fin davanti al municipio, dove è comparso un maxi striscione con la scritta Comune… ancora in ferie?!, firmato dalla gradinata Est. La contestazione nasce dal mancato via libera all’utilizzo dello stadio di Carate Brianza per il debutto casalingo della squadra in Serie C.

La partita del 24 agosto sarà così disputata nella struttura di Zanica, in provincia di Bergamo. Per il club si tratta di un esordio in casa trasformato in una trasferta, con conseguenze organizzative per la squadra e disagi per i sostenitori. Al centro della vicenda c’è il nulla osta comunale necessario per consentire lo svolgimento delle gare nell’impianto cittadino.

Lo sfogo del presidente

Il presidente della Folgore Caratese, Michele Criscitiello, ha ricostruito la vicenda durante una conferenza stampa convocata nella mattinata di martedì 18 agosto. Secondo il dirigente, la società aveva presentato il 24 luglio gli ultimi documenti richiesti, sia attraverso la posta elettronica certificata sia consegnandoli personalmente agli uffici comunali.

Criscitiello ha sostenuto che i responsabili chiamati a controfirmare gli atti fossero in ferie e ha accusato l’amministrazione di avere creato ostacoli burocratici tali da impedire l’esordio a Carate Brianza. Il presidente ha inoltre annunciato la volontà di chiedere conto al Comune di un possibile danno economico e d’immagine, dopo avere inviato un ulteriore sollecito.

La replica dell’amministrazione

Il sindaco di Carate Brianza, Luca Veggian, ha respinto le accuse e difeso il lavoro dei dirigenti comunali. Il primo cittadino ha precisato che il Comune non interrompe la propria attività durante il periodo estivo e ha fornito una ricostruzione diversa rispetto a quella della società.

Secondo Veggian, da oltre un anno gli uffici sollecitano la Folgore Caratese a produrre gli elaborati tecnici necessari all’approvazione del progetto esecutivo. La documentazione, ha spiegato il sindaco, sarebbe stata presentata soltanto alla fine di luglio e in forma lacunosa, senza alcuni degli elementi previsti dalla legge.

L’amministrazione sostiene quindi di avere chiesto più volte alla società di integrare gli atti mancanti, intervenendo prontamente sulle criticità riscontrate. Il confronto resta aperto, mentre la squadra si prepara a giocare il debutto stagionale lontano dal proprio impianto e i tifosi continuano a manifestare il loro dissenso nei confronti del Comune.