Ciscra ha celebrato il traguardo dei 60 anni di attività con una serata organizzata nel Teatro di Corte della Villa Reale di Monza. L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, esponenti del sistema del Credito Cooperativo, clienti, fornitori e collaboratori della società, legando la ricorrenza al ricordo di Franco Spreafico, figura centrale nella storia dell’impresa.
L’appuntamento si è svolto giovedì 8 ottobre ed è stato accompagnato dal Rigoletto di Giuseppe Verdi, introdotto dalle parole di Silvia Corbetta. La serata si è conclusa con una cena di gala riservata agli ospiti. Dopo l’introduzione del conte Alberto Uva, è intervenuto il presidente di Ciscra Franco Ferrarini, che ha ringraziato il sindaco di Monza Paolo Pilotto per aver reso possibile l’iniziativa nella Reggia e Uva per il suo impegno nella promozione della lirica.
Il valore delle relazioni
Nel suo intervento, Ferrarini ha rivolto un ringraziamento ai vertici del Credito Cooperativo Italiano, ai presidenti e ai direttori delle federazioni presenti, oltre che a clienti, fornitori e collaboratori, compresi quelli che non hanno potuto partecipare. Il presidente ha definito il sessantesimo anniversario un passaggio importante, sottolineando però che il valore di un’impresa non si misura soltanto attraverso numeri e risultati.
Secondo Ferrarini, il percorso di Ciscra è stato costruito anche attraverso fiducia, competenze, cultura del lavoro e relazioni. Il presidente ha inoltre ringraziato Roberto e Daniele Spreafico a nome dei soci e del consiglio di amministrazione, ricordando il contributo del padre Franco e la sua capacità di guardare al futuro, confrontarsi e mantenere al centro la dimensione umana. In questa prospettiva, ha indicato come patrimonio della società i valori lasciati dal suo precedente protagonista.
La storia della famiglia Spreafico
Nel corso della celebrazione, Roberto e Daniele Spreafico hanno ricevuto una targa onorifica e hanno ripercorso le principali tappe della vita professionale del padre. Prima di fondare diverse società, Franco Spreafico aveva lavorato per undici anni come bigliettaio alla stazione di Monza, portando parallelamente avanti una cooperativa di allevamento di conigli e un’impresa edile.
I figli hanno ricordato anche il matrimonio, celebrato nel 1975, con Lorenza Rocchi, attuale presidente del Gruppo, alla quale hanno rivolto un ringraziamento. Il primo ingresso in Ciscra risale al novembre 2004. Nel corso della serata è stato evidenziato il valore del passaggio generazionale e la volontà di Roberto e Daniele di proseguire il percorso aziendale avviato dal padre.
Il sindaco di Monza e presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, Paolo Pilotto, ha richiamato il ruolo della stagione lirica e la possibilità di realizzare iniziative culturali di alto livello anche in spazi di dimensioni contenute. Ha inoltre sottolineato il contributo delle imprese e delle fondazioni allo sviluppo dei territori, definendo la capacità imprenditoriale anche come capacità di restituzione alla comunità.
Alla celebrazione hanno partecipato numerosi esponenti del Credito Cooperativo. Augusto Dell’Erba, Giuseppe Maino, Giorgio Fracalossi, Mauro Fabbretti e Alessandro Azzi hanno ricordato le qualità professionali e umane di Franco Spreafico, dalla visione imprenditoriale alla concretezza, dall’onestà alla capacità di costruire soluzioni condivise. Pierluigi Gava ha richiamato le affinità tra Veneto e Brianza, mentre alla serata era presente anche il sindaco di Merate Matteo Salvioni.