Giovani scrittori

A Seregno il concorso per raccontare lo sport

In gara ragazzi fino a 19 anni e tesserati brianzoli: elaborati entro il 31 gennaio, riconoscimenti nella primavera 2027.

A Seregno il concorso per raccontare lo sport

Sono aperte a Seregno le iscrizioni alla quinta edizione del concorso letterario dedicato alla memoria di Giuseppe Baffa, storico dirigente e collaboratore del Seregno Calcio e della Salus Ciclistica. L’iniziativa è promossa dal circolo culturale Seregn de la memoria, di cui Baffa era stato socio fondatore, con la collaborazione della sua famiglia e in particolare delle figlie Adele e Giuditta.

Un invito a scrivere sulle esperienze sportive

Il concorso nasce con l’obiettivo di incoraggiare i più giovani a raccontare il valore dello sport attraverso la scrittura. La partecipazione è riservata agli studenti delle scuole primarie e secondarie di Monza e Brianza fino a 19 anni e agli atleti delle associazioni sportive del territorio.

I partecipanti sono chiamati a presentare racconti, editi o inediti, dedicati a vicende sportive personali, a episodi di interesse pubblico oppure al mondo dello sport in senso più ampio. L’iniziativa punta così a promuovere tra ragazze e ragazzi un tema vicino alla loro esperienza e un genere narrativo considerato ancora poco diffuso.

Consegna entro il 31 gennaio

Gli elaborati dovranno essere consegnati entro il 31 gennaio. È possibile inviarli in formato elettronico all’indirizzo info@seregndelamemoria.it oppure consegnarli in forma cartacea nella sede del circolo, in via Maroncelli 6 a Seregno.

La premiazione dei vincitori è prevista a marzo 2027. Saranno individuati tre vincitori nelle categorie riservate a studenti e atleti, con riconoscimenti del valore di 300 euro in articoli sportivi e buoni spesa per l’acquisto di libri o materiale sportivo.

Il programma prevede inoltre un premio speciale destinato alla scuola di ciascun grado e alla società sportiva che parteciperanno con il maggior numero di racconti. Il regolamento completo del concorso è disponibile sul sito del circolo culturale Seregn de la memoria.