Premi alla comunità

Seregno assegna le prime benemerenze civiche

Cerimonia nella sala Gandini: riconosciuti cittadini, associazioni e realtà impegnate per il territorio.

Seregno assegna le prime benemerenze civiche

Seregno ha assegnato per la prima volta le proprie benemerenze civiche. La cerimonia si è svolta il 4 ottobre nella sala civica Gandini, dove sono stati consegnati i riconoscimenti previsti dal regolamento comunale approvato nel 2008 e rimasto finora inutilizzato.

Ad aprire la giornata è stato il sindaco Alberto Rossi, che ha spiegato come l’iniziativa intenda colmare una lacuna nelle occasioni pubbliche dedicate alle persone e alle associazioni che hanno contribuito alla crescita della città. Nel corso degli anni, il Comune aveva già istituito riconoscimenti per le donne, lo sport e le attività imprenditoriali, mentre mancava un momento specifico per valorizzare percorsi personali e collettivi sviluppati anche nell’arco di molto tempo.

Il riconoscimento Il Patriarca

Il premio Il Patriarca è destinato ai cittadini di Seregno, oppure a chi ha operato in città, distinguendosi nei campi delle scienze, delle lettere, delle arti, del lavoro, dell’educazione, dello sport, dell’assistenza e del volontariato. Due sono stati i riconoscimenti assegnati, accompagnati da tre menzioni d’onore.

Le menzioni sono andate a Giovanni Nespoli, per molti anni funzionario comunale, a Gianni Bignardi, artigiano che con la propria famiglia ha realizzato bandiere, stendardi e gonfaloni per numerosi Comuni della Brianza e d’Italia, oltre ad aver ricoperto per vent’anni incarichi dirigenziali nello sport, e a Mario Tagliabue, attivo nell’Oratorio San Rocco e nell’Azione Cattolica, quindi consigliere comunale e assessore alla cultura e allo sport.

I due premi Il Patriarca sono stati conferiti a Carlo Perego, socio fondatore dell’associazione Carla Crippa e presidente del Circolo Seregn de la Memoria dal 2011 al 2015, e alla memoria di Gigi Perego, scomparso un anno fa e sindaco di Seregno dal 1995 al 2005.

Alpini e Cancro Primo Aiuto

Il premio La Torre, riservato a enti e associazioni che hanno realizzato attività concrete a beneficio della comunità, è stato assegnato al Gruppo Alpini di Seregno. La menzione d’onore è andata invece alla sezione cittadina del Club Alpino Italiano.

Costituito il 5 aprile 1964, il Gruppo Alpini conta oggi 167 soci. Nel corso della sua storia ha partecipato a interventi e attività di sostegno in diverse situazioni di bisogno, dalla ricostruzione dopo il terremoto del Friuli del 1976 all’emergenza Covid, quando ha collaborato all’ospedale da campo di Bergamo insieme al Comune e alla Protezione civile. L’associazione opera inoltre con parrocchie, scuole, asili e centro anziani.

Il premio Città di Seregno, destinato a persone, enti e associazioni che hanno collegato il nome della città a una dimensione nazionale o internazionale, è stato assegnato a Cancro Primo Aiuto. La menzione speciale è andata al Circolo Acli Leone XIII.

L’associazione di volontariato sociosanitario, che nel 2025 ha celebrato il trentesimo anniversario, gestisce a Seregno un ambulatorio di Medicina Sociale. Tra le attività figurano il sostegno ai pazienti oncologici e alle loro famiglie, gli aiuti economici, l’accompagnamento e il trasporto verso i centri di cura, il supporto psicologico, la prevenzione e la raccolta fondi.