Mercato abitativo

Affitti record a Monza: quasi 1.000 euro per 70 metri quadri

I valori medi salgono soprattutto nel trimestre, con differenze tra capoluogo, Brianza e Lombardia.

Affitti record a Monza: quasi 1.000 euro per 70 metri quadri

Affittare casa a Monza e in Brianza costa sempre di più. A settembre 2026 i canoni richiesti hanno raggiunto il massimo storico sia nel capoluogo sia sull’intero territorio provinciale, secondo i dati elaborati dal portale idealista. A Monza il prezzo medio si è attestato a 14,2 euro al metro quadro al mese, mentre in provincia il valore è arrivato a 13 euro.

La crescita più rilevante riguarda l’ultimo trimestre: tra giugno e settembre i canoni in provincia di Monza e Brianza sono aumentati del 3,9%. L’incremento su base annua è invece del 2,6%, comunque superiore alla variazione registrata nello stesso periodo a livello nazionale.

Applicando il valore medio al metro quadro, un appartamento di 70 metri quadrati arriverebbe teoricamente a circa 910 euro al mese in provincia e a quasi 1.000 euro nel capoluogo, senza considerare spese condominiali e altri costi. Si tratta di una proiezione matematica sui valori medi degli annunci e non del prezzo riferito a uno specifico contratto di locazione.

Le differenze tra le zone

A Monza l’aumento è stato del 3,4% nel trimestre e del 3,6% nell’arco di un anno. Il dato di settembre, pari a 14,2 euro al metro quadro, rappresenta il livello più alto rilevato da idealista per la città. Nel Centro storico il canone medio raggiunge 16,3 euro al metro quadro, con una crescita del 6,5% rispetto a giugno e del 14,8% su base annua.

Valori differenti si registrano nelle altre aree monitorate: San Biagio-San Gottardo si ferma a 13,7 euro al metro quadro, mentre San Carlo-Molinetto arriva a 14,6 euro. Anche Seregno ha raggiunto il proprio massimo storico, con 13,1 euro al metro quadro e incrementi del 6,5% nel trimestre e del 4,3% in un anno. A Lissone, invece, il prezzo medio è sceso a 12,9 euro, con una variazione negativa del 2,6% rispetto a giugno e del 2% su base annua.

Il confronto con Lombardia e Italia

La pressione sui canoni riguarda l’intera Lombardia, ma la Brianza evidenzia una crescita trimestrale più marcata. A livello regionale l’aumento tra giugno e settembre è stato dell’1,9%, mentre il prezzo medio lombardo ha raggiunto 18,9 euro al metro quadro, anche per effetto dei valori dell’area milanese. La provincia di Milano si attesta infatti a 21,5 euro.

Nel terzo trimestre 2026 gli affitti in Italia sono cresciuti mediamente dello 0,5%, contro il 3,9% della provincia di Monza e Brianza. Su base annua l’incremento nazionale è stato dell’1,8%, rispetto al 2,6% brianzolo. Il canone medio italiano è pari a 14,6 euro al metro quadro e il 61% delle province ha registrato aumenti nel trimestre.

I dati si basano sull’andamento degli immobili offerti in locazione sulla piattaforma idealista. Da luglio 2026 il portale ha aggiornato la metodologia, escludendo con maggiore precisione gli affitti stagionali e vacanzieri e applicando il nuovo sistema anche alla serie storica, con l’obiettivo di mantenere confrontabili i valori precedenti.