Decisione istituzionale

Via libera al percorso per la Multiutility della Brianza

L’assemblea sollecita il dialogo con Cem Ambiente e Gelsia Ambiente, oltre a fondi per compensazioni e patrimonio naturale.

Via libera al percorso per la Multiutility della Brianza

Il Consiglio provinciale di Monza e Brianza ha approvato il 29 settembre l’atto di indirizzo politico-istituzionale sul percorso di costituzione della Multiutility della Brianza. Il provvedimento nasce da una mozione presentata il 14 luglio dal gruppo di centrosinistra Brianza Rete Comune e successivamente condivisa nella conferenza dei capigruppo, fino a diventare un documento unitario votato dall’aula.

La delibera stabilisce che la nuova società non dovrà procedere in modo isolato. Il progetto dovrà prevedere un confronto strutturato con le società pubbliche o a prevalente partecipazione pubblica già attive nella gestione della raccolta dei rifiuti e dell’igiene urbana sul territorio brianzolo, tra cui Cem Ambiente e Gelsia Ambiente.

Il ruolo della Provincia

Nel corso della seduta, il capogruppo di Brianza Rete Comune Vincenzo Di Paolo ha sottolineato che la Provincia non dovrebbe limitarsi a svolgere il ruolo di ente socio delle società coinvolte nell’operazione. Secondo il gruppo, l’ente deve agire anche come casa dei Comuni e come soggetto istituzionale incaricato di coordinare un indirizzo politico e strategico per l’intero territorio.

Il documento approvato impegna inoltre la Provincia a chiedere alla futura compagine societaria l’individuazione di risorse organizzative e finanziarie per le compensazioni forestali immediate legate al funzionamento del termovalorizzatore e dei depuratori. Tra gli obiettivi indicati figurano anche la realizzazione di boschi e prati stabili, con l’intento di aumentare la permeabilità del suolo e migliorare la gestione delle acque piovane.

Acqua, rifiuti ed energia

La delibera propone infine di valutare una gestione comune degli appalti per la manutenzione del verde, sfruttando eventuali economie di scala e destinando i risparmi al potenziamento e alla cura del patrimonio naturale della Brianza. L’aggregazione tra il comparto idrico di Brianzacque e quello ambientale di Bea viene considerata strategica a condizione che produca un miglioramento concreto nella qualità dei servizi pubblici e nella vita dei cittadini.

Brianza Rete Comune ha inoltre chiesto la costituzione di un Tavolo Intercomunale Permanente della Brianza, pensato come spazio di confronto per i Comuni sulla governance della nuova realtà e sulla definizione del piano strategico integrato del ciclo acqua-rifiuti-energia.