L’Autodromo Nazionale Monza ospita oggi, 27 settembre, la penultima tappa del 2026 dell’International GT Open. Il programma in pista si apre alle 8:45 con la seconda gara della Lotus Cup Italia, mentre la GT Open 500, gara endurance sulla distanza di 500 chilometri, prenderà il via alle 12:30.
L’ingresso all’impianto è libero e sarà necessario pagare soltanto il parcheggio. Il paddock resterà invece riservato agli addetti ai lavori, mentre il pubblico potrà accedere alla Fanzone allestita nell’area dell’ex Museo. L’appuntamento riunisce diverse categorie e numerosi equipaggi internazionali, impegnati nelle sfide del fine settimana monzese.
La griglia di partenza
La pole position della GT Open 500 è stata conquistata dalla Mercedes AMG GT3 Evo del team tedesco Motorsport, affidata all’australiano Christian Mansell e al tedesco Maximilian Götz. La coppia ha fatto segnare il tempo di 1’44”452, a una media di 199,6 chilometri orari.
In seconda fila partiranno due formazioni italiane. La Villorba Corse schiererà la Lamborghini Huracan GT3 Evo 2 di Leonardo Moncini e Rodrigo Testa, autori del tempo di 1’44”691, mentre la ZRS Motorsport sarà rappresentata da Pietro Armanni e Alex Fontana, su Porsche GT3 R EVO 992, con 1’44”715. Dalla quinta posizione scatteranno invece i britannici Tom Emson e Tom Lebbon, leader della classifica, al volante della Ferrari 296 GT3 EVO di Elite Motorsport with Entire Race Engineering, con il tempo di 1’45”022.
I risultati delle gare del sabato
Nel programma di sabato, la Euroformula Open ha registrato una doppietta di Diego de la Torre, pilota messicano del team tedesco Motopark. Nella prima gara ha completato 16 giri in 29’50”744, precedendo i connazionali Javier Herrera e Alessandro Famularo, entrambi iscritti da BVM Racing. Nella seconda prova, chiusa in 31’42”920, de la Torre ha preceduto il compagno di squadra Rui-Heng Yeh, pilota di Taipei, e Niccolò Maccagnani di BVM Racing.
In gara 1 della Lotus Cup Italia si è imposto Cristian Tonalini, che ha completato dieci giri in 20’54”717, alla media di 166,2 chilometri orari. Alle sue spalle si sono classificati Massimiliano Schiavone, staccato di 0”203, e Giuseppe De Virgilio, arrivato a 15”371.
La prima gara della GT Cup Europe è stata vinta dalla Lamborghini Huracan ST EVO2 di Leipert Motorsport, condotta dallo svedese Axel Bengtsson e dall’americano Wolfe. Sul podio sono saliti anche gli equipaggi italiani formati da Diego Stifter e Lodovico Laurini, secondi con la Porsche 992 GT3 Cup di BiRace Motorsport, e da Simone Iaquinta e Ludovico Longoni, terzi con una vettura analoga gestita da ZRS Motorsport.
Il primo appuntamento del TCR Europe si è concluso con il successo del sudcoreano Junui Park, su Hyundai Elantra N di Solite Indigo Racing. Park ha percorso 14 giri in 27’00”116, alla media di 180,2 chilometri orari, precedendo il britannico Adam Shepherd e Marco Butti, terzo con Monlau Motorsport.