È stata presentata il 26 settembre, davanti a un teatro Manzoni gremito, la programmazione 2026/2027 dello storico teatro di Monza. Il calendario comprende spettacoli di prosa, appuntamenti musicali, stand up comedy e proposte raccolte nella sezione Altri Percorsi. A inaugurare ufficialmente la presentazione è stata Lella Costa con La fata, evento speciale realizzato in collaborazione con il Festival del Parco.
La prosa tra classici e attualità
Il primo appuntamento della prosa sarà affidato a Stefano Massini, in scena il 23, 24 e 25 ottobre con Lo Zar, spettacolo dedicato alla Russia e alla figura di Vladimir Putin. Il 6, 7 e 8 novembre toccherà a Neri Marcorè, protagonista di Gaber, mi fa male il mondo, tra canzoni e monologhi legati all universo di Giorgio Gaber e Sandro Luporini.
Dal 27 al 29 novembre Andrea Pennacchi porterà sul palco I predatori di pianura, liberamente tratto da La Bilora di Ruzante. A dicembre, dall 11 al 13, sarà Silvio Orlando a interpretare Il berretto a sonagli di Pirandello. Nel nuovo anno, l 8, 9 e 10 gennaio, Edoardo Pesce, Silvia D Amico, Carlo Ruggiero e Cristina Pellegrino saranno gli interpreti di Figli.
Il programma proseguirà il 22, 23 e 24 gennaio con Michele Sinisi e Tartufo di Molière. Il 5, 6 e 7 marzo Maria Amelia Monti e Gigio Alberti porteranno in scena Lungs, Polmoni di Duncan Macmillan. A chiudere il percorso della prosa sarà Alessandro Bergonzoni, atteso il 9, 10 e 11 aprile con Arrivano i dunque, spettacolo costruito tra linguaggio, comicità e immaginazione.
Musica, comicità e altri percorsi
Gli eventi speciali prevedono il concerto di Capodanno del 31 dicembre con John Lakin & Friends, A place of safety di Kepler-452 il 30 gennaio e l appuntamento dell 8 maggio con Paolo Fresu & Sugarino Project e Norma Jazz. La sezione dedicata alla stand up comedy sarà aperta il 25 novembre da Arianna Porcelli Safonov con Picchiamoci, seguita da Maurizio Lastrico il 6 e 7 febbraio con Sul Lastrico e da Pierluca Mariti il 17 aprile con Abbi Pazienza.
Altri Percorsi si aprirà il 14 gennaio con Mario Perrotta e Un Bès, Antonio Ligabue. Il 5 febbraio saranno protagonisti Ermanna Montanari e Marco Martinelli con Madre, mentre il 12 febbraio Marco Baliani presenterà L ombra perduta di Peter Schlemihl. La sezione terminerà il 24 febbraio 2027 con Bestiario Idrico di Marco Paolini.
Presentando il cartellone, la direttrice artistica Paola Pedrazzini ha spiegato che il filo conduttore della programmazione è l idea di margine. Il percorso, ha osservato, mette in relazione identità e maschera, verità e finzione, testi classici e nuova drammaturgia, con l obiettivo di non semplificare la complessità del mondo. Per Pedrazzini, il teatro deve favorire l ascolto e la riflessione, portando pubblico e artisti a interrogarsi sul confine tra dentro e fuori.