Quasi 16mila chilometri dall’Australia alla Brianza, con un grembiule rosso indossato durante il viaggio e un obiettivo preciso: incontrare Nico Acampora, fondatore di PizzAut, e conoscere da vicino il progetto di inclusione lavorativa rivolto alle persone autistiche. È la storia di Enzo, italiano emigrato in Australia 25 anni fa, arrivato a Monza per pranzare nel locale e raccontare la propria idea.
Il viaggio con il grembiule rosso
Enzo lavora in una compagnia che si occupa di persone con disabilità. Attraverso i social ha conosciuto l’esperienza di PizzAut e ha deciso di raggiungere l’Italia indossando un grembiule rosso ispirato a quello utilizzato nel progetto monzese. Sul capo di abbigliamento ha fatto comparire anche il motto Don’t limit my dream, legato al suo desiderio di portare il modello oltre i confini italiani.
Durante l’incontro, raccontato in un video condiviso sui canali social di PizzAut, Enzo ha spiegato di voler replicare in Australia il sistema sperimentato dal locale brianzolo. Secondo la sua testimonianza, nel Paese sono numerose le persone autistiche che non riescono a entrare nel mondo del lavoro. L’idea è quindi favorire il loro avvicinamento all’occupazione e alla vita sociale attraverso attività nel settore della ristorazione.
Un progetto da esportare in Australia
Nel progetto Enzo vorrebbe coinvolgere anche la comunità degli emigrati italiani. Chi ha raggiunto l’Australia per avviare una pizzeria o un ristorante potrebbe, nella sua prospettiva, inserire nel proprio staff lavoratori con autismo. Il modello immaginato prende spunto dall’esperienza di PizzAut, dove l’attività di ristorazione è diventata anche uno strumento per promuovere autonomia, relazioni e dignità professionale.
Acampora ha ascoltato il racconto del visitatore australiano e ha sottolineato il valore dell’esperienza maturata da PizzAut non soltanto sul piano dell’inserimento lavorativo, ma anche come rivoluzione culturale sul tema dell’autismo. Il progetto ha attirato l’attenzione pubblica in Italia, arrivando anche a coinvolgere occasioni istituzionali di rilievo.
I ragazzi di PizzAut hanno infatti preparato e servito la pizza a personalità come Papa Francesco. Il locale di Monza era stato inoltre inaugurato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che aveva citato l’esperienza nel discorso di fine anno. Per Enzo, il viaggio in Italia rappresenta ora il primo passo per provare a trasferire quel modello in Australia.