Controlli migratori

Sei espulsioni a Monza: due rimpatri e quattro trasferimenti

La questura ha agito contro persone irregolari, tra condanne, precedenti e richieste di protezione respinte

Sei espulsioni a Monza: due rimpatri e quattro trasferimenti

Sei cittadini stranieri sono stati destinatari di provvedimenti di espulsione e allontanamento dal territorio nazionale eseguiti dalla questura di Monza nei giorni scorsi. Due persone sono già state accompagnate alla frontiera e rimpatriate, mentre altre quattro sono state trasferite in un Centro di permanenza per i rimpatri, in attesa dell'allontanamento dall'Italia.

I provvedimenti eseguiti dalla questura

Secondo quanto comunicato dalla questura, i provvedimenti hanno riguardato persone considerate irregolari e caratterizzate da profili di pericolosità. Per due cittadini stranieri l'espulsione è stata eseguita con l'accompagnamento alla frontiera aerea da parte del personale della polizia.

Il primo era stato scarcerato dopo aver ricevuto plurime condanne per reati legati agli stupefacenti. Nei suoi confronti l'espulsione è stata applicata come misura alternativa alla detenzione. La stessa procedura è stata adottata nei confronti di un secondo cittadino straniero, condannato per rapina aggravata e con ulteriori precedenti maturati durante il periodo di detenzione.

Gli accompagnamenti nei centri per i rimpatri

Gli altri quattro destinatari dei provvedimenti sono stati invece accompagnati nei centri temporanei per il rimpatrio. Il trasferimento è stato disposto dopo il rigetto delle rispettive richieste di protezione internazionale e precede il possibile rimpatrio nei Paesi di provenienza, secondo le procedure previste.

L'attività rientra negli interventi della questura rivolti all'esecuzione dei provvedimenti di espulsione e allontanamento dal territorio nazionale. Il bilancio comunicato è di due rimpatri già effettuati e quattro persone trattenute nei centri in attesa della conclusione dell'iter.