Un cittadino extracomunitario, regolare sul territorio italiano e senza precedenti, è stato denunciato dalla polizia locale di Monza per l’abbandono di mobili e altri rifiuti ingombranti nel quartiere Libertà. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, l’uomo raggiungeva la zona a bordo di un autocarro, si fermava e scaricava il materiale per poi allontanarsi con il mezzo.
Gli episodi sono stati ricostruiti attraverso un’attività investigativa condotta dagli agenti dell’Ufficio Tutela Ambiente e Paesaggio del comando di via Marsala. Le telecamere di videosorveglianza hanno documentato le operazioni e consentito agli investigatori di risalire al conducente, successivamente convocato negli uffici della polizia locale.
Le contestazioni ambientali
In base agli accertamenti, l’uomo avrebbe agito insieme ad altre due persone, che al momento sono ancora in fase di identificazione. Dal veicolo sarebbero stati scaricati mobili, suppellettili e altri rifiuti ingombranti, invece di essere conferiti nella vicina piattaforma ecologica di viale delle Industrie, dove avrebbero potuto essere smaltiti correttamente.
Il conducente è stato denunciato in stato di libertà e deferito all’autorità giudiziaria ai sensi degli articoli 255, comma 1, e 256, comma 1, del Decreto Legislativo 152/2006, in relazione alle violazioni ambientali contestate. Nei suoi confronti è stato disposto il ritiro della patente di guida italiana e il sequestro dell’autocarro utilizzato per il trasporto dei materiali, finalizzato alla confisca.
Le verifiche sulle altre persone
Ulteriori controlli hanno accertato che l’uomo non risultava iscritto all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, iscrizione prevista dalla normativa per lo svolgimento delle attività di trasporto dei rifiuti nei casi in cui è richiesta. Gli agenti stanno proseguendo le verifiche per identificare le altre due persone coinvolte.
Al termine degli accertamenti, nei confronti degli eventuali complici potranno essere adottati i provvedimenti previsti in relazione al possibile concorso nell’illecito. L’indagine riguarda quindi sia l’abbandono dei rifiuti sia le modalità con cui il materiale sarebbe stato trasportato e lasciato sul territorio comunale.