Salvatore Guglielmi, 41 anni, è morto dopo un grave incidente stradale avvenuto nel parcheggio dello stadio Brianteo di Monza. L’uomo prestava servizio come agente di polizia penitenziaria a Sanquirico. L’impatto si è verificato nella mattinata di domenica 20 settembre, intorno alle 8.30, a poca distanza dal luogo di lavoro.
Secondo le prime informazioni, Guglielmi era in sella alla sua motocicletta quando è rimasto coinvolto nello scontro con un altro mezzo a due ruote. La dinamica non è ancora stata definita: gli agenti della polizia locale di Monza stanno effettuando gli accertamenti per ricostruire con precisione le fasi dell’incidente. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un urto laterale tra le due moto, seguito dalla violenta caduta sull’asfalto.
Dopo l’incidente sono intervenuti i soccorsi e il 41enne è stato trasportato in codice rosso all’ospedale San Gerardo di Monza. Le ferite riportate erano gravissime e i tentativi dei medici di salvargli la vita si sono rivelati inutili. Nell’impatto è rimasto ferito anche un 42enne residente a Monza, trasferito in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale San Raffaele.
Il cordoglio dei motociclisti
La notizia ha suscitato dolore tra i colleghi della casa circondariale di Monza e nella comunità dei motociclisti, dove Guglielmi era conosciuto per la sua passione. Partecipava spesso ai motoraduni e gli amici lo hanno ricordato sui social per l’amicizia, la disponibilità e i momenti condivisi durante le iniziative dedicate alle moto.
Il legame con Filiano
Un messaggio di cordoglio è arrivato anche da Filiano, in provincia di Potenza, paese d’origine della famiglia. La comunità ha ricordato Guglielmi come un figlio e un fratello, ma anche come una persona cresciuta tra i luoghi e gli affetti del territorio. Un pensiero particolare è stato rivolto a Dragonetti, dove aveva vissuto una parte della sua infanzia e della sua adolescenza.