Memoria d’impresa

In Brianza 43 nuove attività storiche premiate dalla Regione

Il riconoscimento consegnato a Villa Reale coinvolge 19 Comuni: sette realtà hanno sede nel capoluogo

In Brianza 43 nuove attività storiche premiate dalla Regione

Sono 43 le nuove attività storiche della provincia di Monza e Brianza inserite nell’elenco riconosciuto da Regione Lombardia. La cerimonia di premiazione si è svolta alla Villa Reale di Monza, dove sono state celebrate imprese commerciali e artigiane attive da almeno quattro decenni e ancora legate ai rispettivi territori.

Le attività premiate hanno alle spalle storie di lavoro, sacrifici e passaggi generazionali. Nel corso degli anni hanno attraversato cambiamenti nelle abitudini dei consumatori, periodi di crisi economica e trasformazioni del settore, mantenendo però la continuità dell’attività e la propria identità. Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, il presidente del Consiglio regionale Federico Romani ed Enzo Albanese, in rappresentanza della Camera di commercio. Ospite dell’iniziativa è stato anche Matteo Pessina, capitano del Monza.

Sette riconoscimenti a Monza

Il capoluogo brianzolo è il Comune con il numero più alto di nuove attività premiate: sono sette. Nell’elenco figurano A.D.O. Alberto Dell’Orto, Andros, Brivio, Libreria Istituti Nuovi, Macelleria Sidoni, Pasticceria Caffetteria Bona e Sironi Marmi. Si tratta di realtà appartenenti a comparti diversi, accomunate dalla lunga presenza sul territorio.

Il riconoscimento interessa complessivamente 19 Comuni della provincia. Desio e Limbiate contano quattro attività premiate ciascuna; Brugherio, Cesano Maderno e Lissone ne hanno tre. Due riconoscimenti sono stati assegnati a Bovisio Masciago, Cogliate, Renate, Seregno e Seveso. Completano la distribuzione Agrate Brianza, Carnate, Concorezzo, Lentate sul Seveso, Ornago, Triuggio, Varedo e Vimercate.

Con i nuovi ingressi, il numero delle attività storiche riconosciute nella provincia di Monza e Brianza sale a 347. L’albo regionale comprende invece 4.943 imprese. Per ottenere l’iscrizione è necessario aver esercitato l’attività senza interruzioni per almeno quarant’anni, requisito che si aggiunge alla valutazione prevista dal percorso regionale di riconoscimento.

Contributi per investimenti e ricambio generazionale

Il marchio identificativo è affiancato da misure di sostegno economico. Attraverso il bando Imprese storiche verso il futuro, Regione Lombardia mette a disposizione contributi a fondo perduto destinati alle imprese iscritte nell’albo. Le risorse possono coprire fino al 50 per cento delle spese ammissibili e finanziare interventi di innovazione, ricambio generazionale, riqualificazione dei locali e conservazione degli elementi storici.

Per l’edizione 2026, in provincia di Monza e Brianza sono state ammesse al sostegno 27 imprese, per un totale di 449.379 euro. A livello regionale, le risorse stanziate hanno superato i 9,7 milioni di euro. La cerimonia di Monza ha quindi unito la consegna del riconoscimento alla presentazione degli strumenti destinati a sostenere la continuità e l’evoluzione delle attività con una lunga presenza sul territorio.