La piazza della chiesa Prepositurale di Lissone si prepara a trasformarsi in un ristorante all’aperto per la nuova edizione della Cena in Bianco, in programma sabato 12 settembre in piazza Giovanni XXIII. L’iniziativa è organizzata dall’associazione Territori e Sussidiarietà insieme a ConfCommercio, delegazione di Lissone, all’Associazione Commercianti Locali e alla Pro Loco di Lissone, con il patrocinio del Comune.
L’appuntamento prenderà il via alle 18, quando i partecipanti potranno iniziare ad allestire le proprie postazioni. Non sarà necessario portare tavoli e sedie: gli organizzatori chiedono di provvedere alla cena e agli elementi utili per apparecchiare, tra cui tovaglie, tovaglioli e posate non usa e getta. Il dress code previsto per la serata sarà naturalmente il bianco.
Musica e premiazione degli allestimenti
La cena vera e propria comincerà alle 20, accompagnata dal tradizionale rito dello sventolio dei tovaglioli. Nel corso della serata è previsto anche un dj set, mentre una giuria valuterà gli allestimenti realizzati dai partecipanti e assegnerà un riconoscimento alle tavole e ai piatti ritenuti più curati.
Chi non desidera cucinare potrà comunque partecipare ordinando le pietanze direttamente presso i ristoranti partner dell’evento. La formula punta così a coinvolgere sia i residenti sia le attività commerciali locali, offrendo un’alternativa a chi preferisce affidarsi ai ristoratori per la preparazione del pasto.
Il format dopo l’esperienza di Brugherio
Secondo quanto riferito da Jacopo Dozio e Pier Franco Maffè, fondatori dell’associazione Territori e Sussidiarietà, l’iniziativa nasce dall’esperienza della seconda edizione organizzata a Brugherio lo scorso luglio. Il format viene ora riproposto a Lissone come occasione di incontro e convivialità dopo la pausa estiva.
Gli organizzatori spiegano che l’obiettivo è coinvolgere le realtà commerciali e associative del territorio e contribuire a rendere più animata la città. La partecipazione richiede quindi il rispetto del tema cromatico e delle indicazioni sull’allestimento, con l’uso di stoviglie riutilizzabili e la possibilità di scegliere tra una cena preparata autonomamente e le proposte dei locali aderenti.