Gli abitanti della provincia di Monza e Brianza potrebbero andare incontro a un forte aumento dei costi per luce e gas tra l’autunno e l’inverno. A indicarlo è un’analisi di Facile.it, sito italiano di comparazione e intermediazione che ha esaminato l’andamento previsto dei prezzi all’ingrosso dell’energia.
La possibile crescita è legata anche al protrarsi dei conflitti in Medio Oriente e Ucraina, che potrebbe continuare a condizionare i mercati energetici. Secondo i dati sui forward elaborati da Eex e analizzati da Facile.it, nei quattro mesi successivi il prezzo di riferimento dell’elettricità, il Pun, potrebbe risultare superiore del 65% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Le previsioni sui mercati
Per il gas, l’indice di riferimento Psv viene invece stimato in aumento del 113% rispetto al 2025. Si tratta di proiezioni sui prezzi all’ingrosso e non ancora di aumenti definitivi applicati a tutte le utenze. L’impatto sulle singole famiglie dipenderà infatti dal tipo di contratto sottoscritto, dai consumi e dalle condizioni dell’offerta.
Gli esperti di Facile.it invitano quindi i consumatori a verificare la propria tariffa in vista dei prossimi mesi e a confrontarla con le alternative presenti sul mercato. Tra le possibilità indicate c’è il passaggio a un contratto a prezzo fisso, che potrebbe ridurre l’esposizione a eventuali oscillazioni, anche se il sito suggerisce di valutare l’opzione rapidamente, prima di possibili ulteriori rialzi.
La situazione nelle province lombarde
Se le stime saranno confermate, tra settembre e dicembre 2026 le famiglie lombarde dovranno mettere in conto una spesa maggiore per le utenze. La provincia con l’esborso più elevato sarebbe Como, con circa 1.298 euro complessivi per luce e gas, pari a un incremento del 39,5% su base annua. Seguono Sondrio, con 1.204 euro e un aumento del 39,2%, e Varese, con 1.161 euro e una crescita del 38,9%.
In Monza e Brianza la spesa prevista raggiungerebbe circa 1.140 euro, con un aumento del 38,6% rispetto all’anno precedente. Valori analoghi sono indicati per Mantova, a 1.150 euro, e Pavia, a 1.100 euro. Brescia si attesterebbe a 1.125 euro, Lodi a 1.101, Lecco a 1.098 e Cremona a 1.094 euro. Più contenuti, secondo la graduatoria elaborata dall’analisi, gli importi stimati per Bergamo, con 1.079 euro, e Milano, che chiuderebbe con circa 927 euro e un aumento del 37,1%.