La Lega di Monza torna a sollevare il tema delle condizioni dei giardini pubblici cittadini. Secondo il partito, a circa un anno dalla precedente segnalazione, la situazione non sarebbe migliorata e in alcune aree continuerebbero a essere presenti erba alta e vegetazione incolta.
La denuncia dello scorso anno
La prima presa di posizione risale all’agosto scorso, quando la segretaria cittadina Roberta Gremignani aveva contestato la mancanza di una programmazione ritenuta adeguata per la manutenzione del verde. In quella circostanza, la Lega aveva segnalato la presenza di erba molto alta in diversi spazi destinati alla fruizione dei cittadini.
La vegetazione non curata, secondo la denuncia, renderebbe meno agevole la permanenza sulle panchine e ridurrebbe gli spazi utilizzabili dai bambini. Il partito aveva inoltre evidenziato il possibile rischio legato alla presenza, tra l’erba, di insetti, acari e aracnidi, potenzialmente portatori di patologie soprattutto per le persone più fragili, come anziani e bambini.
La richiesta all’amministrazione
La Lega aveva quindi chiesto all’amministrazione comunale di intervenire per garantire la manutenzione di giardini pubblici e aree cani presenti sul territorio di Monza. L’obiettivo indicato era mantenere questi spazi in condizioni adeguate e assicurare ai residenti aree accessibili e decorose.
Oggi, richiamando le criticità già evidenziate, il partito sostiene che gli interventi non abbiano prodotto un cambiamento sufficiente. La nuova richiesta riguarda dunque una verifica delle condizioni delle aree verdi e una programmazione della manutenzione capace, secondo la Lega, di evitare il ripetersi delle situazioni segnalate.
La posizione è stata espressa come denuncia politica nei confronti della gestione del verde cittadino. Nel testo diffuso non vengono indicati interventi specifici già programmati né una replica dell’assessorato competente; l’accusa si concentra sulla persistente presenza di erba alta e sul presunto stato di abbandono di alcuni spazi pubblici.