Intervento edilizio

Villa Dho, lavori al via per la Sala degli sposi

Tre mesi di opere per rendere nuovamente accessibili ambienti, servizi e climatizzazione.

Villa Dho, lavori al via per la Sala degli sposi

Partiranno lunedì 24 agosto 2026 gli interventi di manutenzione straordinaria della Sala degli sposi, al pianterreno di Villa Dho a Seveso. Il cantiere avrà una durata prevista di circa tre mesi e punta a migliorare la sicurezza, il decoro e la fruibilità degli ambienti da parte del pubblico.

Gli interventi previsti

La prima fase riguarderà la pavimentazione nella zona di ingresso, con l’obiettivo di ripristinare le condizioni necessarie per l’utilizzo della sala. Il progetto prevede inoltre una parziale ridistribuzione degli spazi e il risanamento dei locali, con particolare attenzione al bagno e all’antibagno.

Saranno realizzati due nuovi servizi igienici, uno dei quali sarà accessibile alle persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale. È prevista anche la realizzazione di un vespaio areato isolato, la rimozione della cassonettatura in legno e la ritinteggiatura del soffitto e delle pareti, che saranno riportate al colore bianco.

La sala di rappresentanza e la zona dei bagni avranno una nuova pavimentazione in piastrelle di gres porcellanato esagonali. Sul piano energetico sarà installato un nuovo impianto di riscaldamento e raffreddamento. L’impianto elettrico esistente, realizzato durante l’ultimo intervento di riqualificazione del 2002, non sarà sottoposto a modifiche sostanziali: verrà adeguato con ulteriori interruttori per consentire l’inserimento del sistema di climatizzazione.

Il ritorno dei matrimoni

Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 155mila euro, di cui 102mila ottenuti attraverso un bando di Fondazione Cariplo. Al termine dei lavori, la Sala degli sposi tornerà a essere utilizzabile come sala di rappresentanza e come spazio di supporto per piccoli eventi, compresi i matrimoni.

Villa Dho è di proprietà del Comune di Seveso dal 1985, quando Gianluca Dho donò all’amministrazione la villa e il parco. L’atto stabiliva la destinazione del complesso a finalità culturali e formative, con attenzione agli anziani e alle necessità socio-sanitarie. La riqualificazione della sala si inserisce dunque nel percorso di recupero di uno spazio pubblico di rilievo storico e culturale per il territorio.