Accordo istituzionale

Autodromo, concessione prorogata fino al 2044

ACI e Sias finanzieranno opere entro il 2029; entro il 2027 sarà definito il piano per la piscina del Parco.

Autodromo, concessione prorogata fino al 2044

È stato sottoscritto martedì 4 agosto 2026 l’accordo che rimodula la durata della gestione dell’Autodromo Nazionale Monza, nel complesso della Villa Reale e del Parco di Monza. L’intesa, firmata dal Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, dall’Automobile Club d’Italia e da SIAS-Autodromo Nazionale Monza, estende la concessione dell’impianto fino al 31 dicembre 2044.

L’atto è stato firmato da Paolo Pilotto, presidente del Consorzio e sindaco di Monza, e da Bartolomeo Corsini, direttore generale dello stesso ente. Per l’Automobile Club d’Italia, su delega del presidente Geronimo La Russa, ha sottoscritto l’accordo il generale Tullio Del Sette, componente del consiglio direttivo nazionale di ACI. Presente anche Giuseppe Redaelli, presidente di SIAS-Autodromo Nazionale Monza.

Gli interventi previsti

La modifica della concessione è collegata a un programma di lavori destinato a sostenere la sicurezza, la sostenibilità e la valorizzazione dell’impianto, anche in vista della permanenza a Monza del Gran Premio d’Italia di Formula 1. ACI e SIAS investiranno complessivamente 12 milioni di euro, con interventi da completare entro il 31 dicembre 2029.

Tra le opere indicate figurano la riqualificazione degli edifici destinati ai servizi e dei box, l’ampliamento della tribuna d’onore e il recupero delle vecchie rimesse. Il programma comprende inoltre il miglioramento dell’illuminazione, l’aggiornamento dell’impianto idraulico per affrontare gli effetti degli eventi meteorologici estremi, la realizzazione di nuovi tratti fognari e interventi per la sicurezza delle recinzioni.

È previsto anche il proseguimento dei progetti di riforestazione, con oltre 2,6 milioni di euro destinati al ripristino delle aree boschive interne. L’accordo consente al concessionario di ammortizzare i costi degli interventi e, secondo quanto riportato nella delibera, permette al Consorzio di incrementare il valore patrimoniale dell’impianto e delle altre strutture comprese nel Parco.

Il piano per la piscina

Tra gli impegni assunti rientra anche la definizione, entro il 2027, di un piano per la riqualificazione e la riapertura della piscina all’aperto del Parco. La struttura appartiene alla storia della città e la sua riapertura è attesa da anni dai residenti.

Il documento stabilisce infine che le attività non direttamente legate alle competizioni automobilistiche dovranno essere coordinate con i piani strategici della Reggia di Monza e del relativo Parco. L’obiettivo indicato è mantenere un equilibrio tra le esigenze sportive e la tutela del patrimonio monumentale e naturale.