Un accordo siglato dopo lunghe trattative ha portato alla modifica della durata della concessione dell’Autodromo di Monza all’Automobile Club d’Italia (Aci), ora estesa fino al 31 dicembre 2044. Il Consorzio Villa Reale e Parco ha formalmente approvato questa decisione, che segue una delibera del Consiglio di Gestione di fine giugno, confermando la destinazione dell’Autodromo Nazionale Monza e la concessione del suo compendio all’ente guidato da Geronimo La Russa.
Il provvedimento riconosce l’Aci come “unico soggetto in grado di assicurare all’impianto il rilievo nazionale e internazionale”, grazie anche al titolo sportivo detenuto. È stato stabilito che le attività gestite dall’Aci in Autodromo, diverse da quelle sportive automobilistiche, dovranno essere coordinate con i piani strategici e la gestione del complesso monumentale della Reggia di Monza. Questo rinnovo segue il mandato conferito al presidente La Russa il 9 aprile 2026, basato su un Piano Economico e Finanziario che prevede investimenti per dodici milioni di euro entro il 31 dicembre 2029.
Interventi e investimenti
Il prolungamento della concessione consente al Concessionario di ammortizzare investimenti necessari per la sicurezza e la sostenibilità del Tempio della Velocità, fondamentale per mantenere Monza nel calendario della Formula 1. Il sindaco di Monza, Paolo Pilotto, ha sottolineato come questo accordo consolidi la collaborazione con l’Aci, contribuendo a rendere la città un punto di riferimento per gli amanti degli sport motoristici e per chi riconosce l’unicità dell’Autodromo Nazionale.
In base all’accordo, il Concessionario si impegna a realizzare lavori di adeguamento dell’impianto, tra cui la riqualificazione degli Edifici Servizi e dell’Edificio Box, l’ampliamento della Tribuna d’Onore e il miglioramento degli impianti di illuminazione. Il presidente dell’Aci, La Russa, ha dichiarato che l’estensione della concessione rappresenta un passo importante per il motorismo sportivo italiano, garantendo infrastrutture più sicure e servizi migliori per team, piloti e tifosi.
Impatto ambientale e manutenzione
La rimodulazione della concessione è stata preceduta da una verifica degli obblighi contrattuali dell’Aci, evidenziando un impegno per il sistema forestale e il patrimonio verde. Sono stati realizzati progetti di miglioramento boschivo e sono state piantate piante forestali autoctone in numero superiore agli obiettivi contrattuali. È stato stipulato un Accordo di collaborazione per la valorizzazione delle aree boscate interne all’autodromo, con un riconoscimento economico per l’Aci di oltre due milioni e seicentomila euro.
Infine, per quanto riguarda la Piscina all’aperto del Parco, le parti si impegnano a raggiungere un accordo entro il 30 aprile 2027 per la manutenzione e la riqualificazione della struttura, in vista della sua riapertura al pubblico.