Lavori in corso

Ritardi nei lavori di restauro del leone al ponte: la situazione attuale

Il consigliere Piffer solleva dubbi sui tempi di completamento del cantiere.

Ritardi nei lavori di restauro del leone al ponte: la situazione attuale

Il leone, simbolo della città, è ancora in attesa di essere restituito alla comunità, mentre i lavori di restauro al ponte continuano a destare preoccupazioni. Il consigliere comunale Paolo Piffer (Civicamente) ha espresso il suo disappunto riguardo ai ritardi nel cantiere, che avrebbe dovuto concludersi il 12 luglio, ma che attualmente presenta ancora impalcature attorno alla scultura danneggiata a Capodanno.

Piffer ha commentato ironicamente la situazione, evidenziando come, dopo un avvio festoso con comunicati stampa e video promozionali, ci sia stato un silenzio assordante. “Oggi, passando di lì, ho notato che il cartello di cantiere si è misteriosamente arrotolato all’indietro. Fortunatamente, avevo scattato una foto qualche settimana fa e ho potuto verificare che i lavori sarebbero dovuti finire ‘presumibilmente’ il 12 luglio”, ha dichiarato il consigliere.

La risposta dell’assessore

In risposta alle preoccupazioni sollevate, l’assessore ai Lavori pubblici Marco Lamperti ha confermato che i lavori sono stati completati e ha annunciato un sopralluogo per mostrare il leone restaurato. Tuttavia, ha spiegato che la Sopraintendenza ha richiesto di mantenere il ponteggio di protezione fino al termine del Gran Premio. I lavori, iniziati a maggio, hanno avuto un costo di 75mila euro, inclusivi di progetto, esecuzione e ponteggio.

In aggiunta, la giunta comunale aveva già pianificato un intervento di pulizia del ponte e dei leoni, stimato in 100mila euro, prima dell’atto vandalico. Questo intervento si propone di preservare uno dei simboli più rappresentativi della città.

Dettagli sui lavori di restauro

Il restauro è stato descritto come un intervento delicato dal professor Amedeo Bellini, architetto e docente universitario, che ha sottolineato l’importanza di utilizzare il marmo di Carrara, materiale originale dei leoni, per garantire l’unità estetica dell’opera. L’intervento combina tecnologie moderne come il laser scanner e la modellazione 3D con la maestria artigianale di uno scultore, che si occuperà di ricostruire la parte mancante del muso del leone.

Il progetto prevede una serie di fasi, tra cui la rimozione dei depositi superficiali, la pulitura con trattamenti specifici e la protezione finale dell’opera. L’obiettivo è restituire al leone le sue caratteristiche morfologiche e cromatiche originali, assicurando così la sua conservazione per le future generazioni.