La startup Baze ha recentemente esteso i suoi servizi in Brianza, rispondendo a una crescente domanda di colf e tate. Questa piattaforma innovativa utilizza l’intelligenza artificiale per semplificare il processo di ricerca, assunzione e gestione amministrativa di personale domestico, promettendo di trovare e contrattualizzare lavoratori in soli 10 minuti.
Il successo di Baze è già evidente a Milano, dove nel solo anno scorso ha gestito oltre 2,8 milioni di euro in stipendi, corrispondenti a 250mila ore di lavoro regolare. La startup ha creato un database di 7mila lavoratori, facilitando così l’incontro tra domanda e offerta nel settore dei servizi domestici.
Un servizio in crescita
In Monza e in tutta la Brianza, le famiglie si trovano spesso in difficoltà nel trovare personale affidabile per le proprie esigenze domestiche. Tradizionalmente, ci si è affidati al passaparola o a richieste sui gruppi social, ma ora Baze offre una soluzione più efficiente e rapida. La startup si propone di alleviare le famiglie da questo onere, rendendo il processo di assunzione più semplice e veloce.
Con l’aumento della richiesta di tate e colf, Baze si posiziona come un attore chiave nel mercato, rispondendo a una necessità sempre più pressante. La sua espansione in Brianza rappresenta un passo significativo per la startup, che mira a replicare il successo ottenuto a Milano anche in questa nuova area.