I lavori di restyling del ponte San Rocco a Vimercate hanno portato a una decisione di limitare il traffico veicolare, consentendo il passaggio solo per gli spostamenti in uscita dal centro. Questa scelta ha suscitato polemiche tra i cittadini, preoccupati per le ripercussioni sulla viabilità. Tuttavia, l’amministrazione comunale ha rassicurato che il ponte non presenta criticità strutturali.
Interventi di manutenzione
Le prove tecniche effettuate da una ditta specializzata, in collaborazione con la Soprintendenza, hanno confermato che non sono necessari interventi strutturali complessivi. Tuttavia, sono state riscontrate problematiche legate alle infiltrazioni d’acqua piovana, che potrebbero compromettere nel tempo i materiali della struttura. Per questo motivo, è previsto un sistema di impermeabilizzazione, che sarà nascosto sotto il lastricato in pietra.
In aggiunta, sono previsti interventi di manutenzione sulle strutture di legno dei tetti delle due torri, che presentano segni di degrado, e la rimozione della vegetazione che cresce sulle arcate del ponte. Le radici delle piante, infatti, non solo danneggiano l’estetica, ma possono anche compromettere la stabilità della struttura in pietra.
Motivazioni delle limitazioni
Il ponte di San Rocco ha una storia di oltre 1500 anni, attraversato da pedoni e carri. Negli ultimi decenni, tuttavia, ha visto un aumento del traffico veicolare, con auto che pesano oggi tra i 1500 e i 2500 chilogrammi, rispetto ai 600-1000 chili degli anni ’60. Questo cambiamento ha avuto un impatto significativo sulla conservazione della struttura, progettata per carichi inferiori.
Per questo motivo, il Comune ha deciso di limitare il traffico, come suggerito dalla relazione tecnica, per tutelare uno dei beni storici più importanti della città. L’obiettivo è trovare un equilibrio tra le esigenze della viabilità cittadina e la salvaguardia del patrimonio storico.