Autostrada Pedemontana Lombarda ha segnalato una campagna di messaggi fraudolenti indirizzata agli utenti. Gli sms, ricevuti anche da persone della Brianza, sollecitano il pagamento di pedaggi relativi a passaggi che i destinatari non avrebbero effettuato.
Il mittente indicato nei messaggi sembra essere quello della società autostradale, ma si tratta di una falsa attribuzione. L’obiettivo, secondo l’avviso diffuso da APL, è spingere chi riceve la comunicazione ad aprire un collegamento esterno e a inserire dati personali, informazioni bancarie o codici Pin collegati alle carte di credito.
La segnalazione della società
Pedemontana Lombarda ha ricordato che comunicazioni di questo tipo possono circolare attraverso diversi strumenti, tra cui posta elettronica, sms e WhatsApp. I testi possono apparire credibili perché riproducono loghi e marchi ufficiali, elementi utilizzati per rendere più convincente la richiesta e indurre l’utente a fidarsi del contenuto.
La società invita quindi a considerare sospetti i messaggi che chiedono di regolarizzare un pedaggio attraverso link non verificati. La raccomandazione è di non cliccare sui collegamenti presenti nelle comunicazioni e di non fornire dati personali, bancari o codici di sicurezza.
Come verificare le richieste
Eventuali informazioni sui pagamenti devono essere controllate esclusivamente attraverso i canali ufficiali di Autostrada Pedemontana Lombarda. Per le verifiche è possibile consultare il sito www.pedemontana.com oppure contattare il call center al numero 800 936 360.
L’avviso riguarda in particolare le richieste ricevute direttamente sul cellulare o tramite altri servizi di messaggistica. La presenza del nome della società o di elementi grafici riconducibili ad APL non è quindi sufficiente a dimostrare l’autenticità della comunicazione: prima di procedere con qualsiasi operazione, gli utenti devono controllare la richiesta sui riferimenti ufficiali.