Rinnovo contrattuale

Avviata la trattativa per il rinnovo del contratto FIGEC-USPI

FIGEC e USPI avviano i lavori per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro giornalistico 2026-2029.

Avviata la trattativa per il rinnovo del contratto FIGEC-USPI

È ufficialmente iniziata la trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro giornalistico (codice CNEL G02F) per il quadriennio 2026-2029. Le delegazioni di FIGEC e USPI si sono incontrate a Roma per discutere le proposte di sviluppo del contratto, con particolare attenzione agli adeguamenti salariali e ai miglioramenti normativi.

Il Segretario generale USPI, Francesco Saverio Vetere, ha sottolineato l’importanza di consolidare gli obiettivi raggiunti dal protocollo del 2020, evidenziando la necessità di garantire certezza nei rapporti contrattuali, sostenibilità per le aziende e la tutela dei diritti dei lavoratori.

Obiettivi e sfide del rinnovo

Vetere ha dichiarato che il contratto sta ricevendo sempre maggiore attenzione, poiché il settore dell’informazione è in continua evoluzione e richiede un sistema normativo flessibile. Il CCNL FIGEC-USPI è progettato per adattarsi a tutte le tipologie di media, sia tradizionali che digitali, e mira a garantire la sua sostenibilità nel tempo.

Il Segretario generale FIGEC, Carlo Parisi, ha aggiunto che è fondamentale garantire ai giornalisti il miglior contratto possibile, evitando che molti di loro tornino a lavorare in condizioni di sfruttamento nel lavoro autonomo. Parisi ha ricordato che dal 1° gennaio 2023, grazie al contratto collettivo, sono stati garantiti diritti e dignità a migliaia di giornalisti.

Infine, è importante notare che, nonostante le difficoltà economiche e le trasformazioni del settore editoriale, nessuna azienda con contratto FIGEC-USPI ha fatto ricorso agli ammortizzatori sociali, mantenendo così la stabilità occupazionale e retributiva dei propri lavoratori.